Finita l’emergenza, è tornato nel dimenticatoio

21.02.2017
18:00
Marco Lombardi

di Marco Lombardi - twitter: @marcolombardi24

Se ci si sofferma a cercare un difetto al Napoli di questa stagione, probabilmente uno dei pochi punti deboli che si riscontrano è quello legato a qualche gol subito di troppo. In 34 partite giocate fino ad oggi tra Campionato, Champions League e Coppa Italia, il Napoli ha all’attivo solo 9 clean sheet, con Reina che nelle altre occasioni ha dovuto sempre raccogliere almeno 1 pallone dalla rete. I numeri ci dicono però che proprio nel momento di maggiore emergenza nel reparto difensivo tra squalifica di Albiol, infortunio di Chiriches e assenza forzata di Koulibaly in Coppa D’Africa, il Napoli ha portato a casa 5 vittorie su 5, in quello che possiamo definire il “gennaio d’oro” di Lorenzo Tonelli.

Da quando il difensore ex Empoli è arrivato in azzurro lo scorso giugno, solo nel primo mese del 2017 ha vestito la maglia azzurra, esordendo tra l’altro proprio nella prima partita del nuovo anno segnando il gol vittoria contro la Sampdoria il 7 gennaio. Poi altre due gare giocate contro Pescara (condita da un’altra rete) e Milan. In aggiunta poi due panchine in Coppa Italia contro Spezia e Fiorentina. Una volta finita l’emergenza però, con il resto dei difensori tornati a disposizione a pieno regime, Tonelli è tornato di nuovo nel dimenticatoio.

Prima la ricaduta per il suo storico infortunio che si porta dietro ormai da luglio, poi la seconda esclusione dalla lista Uefa per la Champions League, hanno concluso nella maniera peggiore il “suo” gennaio che tanto bene era cominciato. A Castelvolturno si allena a parte dal 26 gennaio, giornata di vigilia di Napoli-Palermo. Da quel giorno è stato inserito nella lista dei convocati solo per la trasferta di Madrid, dove non potendo nemmeno scendere in campo per motivi legati appunto all’esclusione dalla lista Uefa, ha chiesto di essere ugualmente aggregato al gruppo e vivere l’atmosfera del big match del Bernabeu. Con all’attivo 270 minuti giocati, ora l’obiettivo è quello di tornare in campo quanto prima ed essere di nuovo preso in considerazione da Sarri e perché no aumentare il bottino di reti in campionato.

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