La Nick Calcio Bari batte il Cesena e vince il "Torneo delle Sirene - Città di Sorrento"

14.04.2015
17:50
Redazione

Un week-end di sole, calcio e tante emozioni quello appena trascorso allo stadio Italia di Sorrento, teatro della seconda edizione del “Torneo delle Sirene – Città di Sorrento”. Quattro giorni in cui la ridente cittadina costiera ha catalizzato l’attenzione di tutto il panorama calcistico giovanile nazionale per la competizione quest’anno riservata alla categoria Giovanissimi classe 2001. La vittoria è andata ai pugliesi della Nick Calcio Bari che ha superato in finale il Cesena con una rete del giovane talento Angelo Ansani, premiato anche come miglior giocatore del torneo. Sul gradino più basso del podio il Milan che ha superato nella finalina un ottimo Sant’Aniello Gragnano, confermandosi fucina di talenti in provincia di Napoli. Si fermano invece, ai quarti di finale le squadre di Juventus e Napoli, a dimostrazione dell’elevato livello qualitativo della manifestazione. Le altre partecipanti: Sorrento, Villaricca, Pantanelli Sport Siracusa, Sport Village Qualiano, Nuova Taras Taranto e Real Casarea.

Il trionfo della squadra barese oltre a sorprendere un po’ tutti ha soprattutto i contorni di un romanzo e le lacrime al triplice fischio della finale hanno contagiato in tribuna anche chi non era strettamente legato alla formazione in maglia. L’esordio nella competizione è un vero shock: il numero undici Giovanni Campanelli, in un violento contrasto di gioco con un calciatore avversario del Villaricca, rimedia una frattura scomposta della tibia e del perone. In campo cala il gelo nonostante il clima da giornata estiva, i compagni portano a termine la gara ma mentalmente sono del tutto assenti e perdono la gara. Naturalmente lo sfortunato Campanelli è costretto a lasciare la costiera per ritornare a Bari per procedere con il necessario intervento chirurgico. Giovanni non c’è ma genera una carica straordinaria nello spogliatoio barese, una determinazione che porterà ad una memorabile vittoria contro il Milan (2-0) che vale il passaggio del turno come prima classificata del girone, posizione strategica per il proseguo nel torneo. Ai quarti di finale c’è il derby con la Nuova Taras Taranto, dove si scatena il talentuoso Ansani che sigla una doppietta nel 4-1 vincente. In semifinale non basta la perla su punizione del solito Ansani e per avere la meglio dell’ostico S.Aniello Gragnano bisogna attendere i calci di rigore, dove si esalta il sorprendente portiere Costanzo, un felino tra i pali e si vola in finale. Risultato storico ma i ragazzi di mister Gianfranco Cannone hanno una missione da compiere: conquistare il trofeo per dedicarlo tutto all’infortunato Giovanni. Ed i terribili della Nick Calcio Bari ci riescono, superando il quotato Cesena reduce da una sontuosa semifinale contro il Milan (3-2), merito sempre del numero dieci Angelo Ansani, autore nel primo tempo della rete che deciderà la finalissima. Un nome che è già da tempo sui taccuini dei migliori osservatori d’Italia e del quale sentiremo parlare tra qualche anno dopo aver fatto faville a Sorrento, seguendo forse le orme lasciate dall’attuale numero 9 della nazionale maggiore italiana, quel Ciro Immobile che proprio dal campo “Italia” spiccò il volo verso il grande calcio.

Un successo, quello della manifestazione sorrentina organizzata da Raffaele Ruggiero, Giuseppe Incarnato e Michele Mauro, che bissa quello della passata edizione e si candida ad essere un appuntamento fisso di sempre maggior rilevanza. A dimostrarlo le numerose presenze sugli spalti di numerosi osservatori, talent-scout e tecnici, rimasti piacevolmente sorpresi dall’organizzazione e dalla qualità espressa in campo. Tra questi non poteva mancare Carmine Gautieri, un sorrentino d’adozione: “Davvero un bel torneo, sempre più importante. – il commento a caldo dell’ex allenatore di Lanciano e Varese - Occasione importante per società promettenti o di puro settore giovanile di potersi confrontare con società professionistiche di serie A da cui possono trarre insegnamenti costruttivi anche sotto il profilo dell’atteggiamento e della disciplina. Si cresce anche attraverso il confronto con realtà diverse, soprattutto di altri posti”. Al tecnico partenopeo gli fa eco il responsabile dell’attività di base del settore giovanile del Milan, Mauro Bianchessi, giunto il costiera per le gare finali: “Una bellissima festa di sport, organizzata alla perfezione in una cornice unica e incantevole come quella della penisola sorrentina. Iniziative del genere fanno bene al mondo del calcio

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