San Paolo, che succede?

26.02.2017
20:00
Marco Lombardi

di Marco Lombardi - twitter: @marcolombardi24

Mai come quest’anno il fattore casalingo sta condizionando in maniera clamorosa la stagione della Juventus. Ovviamente nell’accezione positiva del termine, visto che in 14 incontri disputati allo Juventus Stadium, la banda di Allegri ha collezionato 14 vittorie con 36 gol fatti e solo 7 gol subiti. Numeri impietosi se confrontati con quelli del cammino del Napoli al San Paolo, dove quest’anno qualche punto di troppo è stato gettato al vento. Dopo la sconfitta di ieri contro l’Atalanta, sono 16 i gol subiti dagli azzurri tra le mura amiche, con 3 pareggi e 2 sconfitte che con un po’ di attenzione in più non sarebbero maturati in campo (fatta eccezione per la sfida contro i nerazzurri, sconfitta sicuramente meritata per gli azzurri).

Le gare in questione sono quelle pareggiate contro Lazio, Sassuolo e Palermo e le due sconfitte contro la Roma e appunto l’Atalanta. Questione che diventa ancora più da rivedere se andiamo ad aggiungere anche le 3 gare giocate in casa in Champions League fino ad ora, con la vittoria contro il Benfica che ha praticamente regalato la qualificazione agli ottavi, a cui vanno però aggiunte la sconfitta contro il Besiktas e il pareggio contro la Dinamo Kiev. Con il mese di marzo alle porte, Sarri dovrà trovare un modo di invertire il trend, con la qualificazione alla prossima Champions League ancora tutta da decidere, l’apporto casalingo dei bomber d’area di rigore Milik e Pavoletti potrà essere una delle chiavi di volta per scardinare le difese avversarie arroccate davanti alla loro porta, cosa che invece tende a non avvenire in trasferta dove la velocità dei "tre piccoletti" là davanti è l'arma migliore per attaccare. Così come il recupero totale di Koulibaly e Ghoulam, apparsi un po’ sfasati dopo la Coppa d’Africa, daranno ossigeno alla fase difensiva azzurra in affanno. In settimana due sfide delicatissime in trasferta attendono il Napoli, prima della prossima gara del San Paolo che questa volta sarà un dentro fuori contro il Real Madrid. Che sia proprio questa la gara buona per cambiare rotta?

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