Coronavirus - "Troppi morti, non posso salvarli" dottoressa a New York si toglie la vita

29.04.2020
10:30
Redazione

Emergenza coronavirus

Ultime notizie -  L'edizione odierna di Repubblica mette in evidenza la storia della dottoressa Lorna Breen. Dal quotidiano si legge:

«I miei pazienti muoiono prima ancora di essere portati giù dall’ambulanza »: Lorna Breen, 49 anni, la dottoressa a capo del pronto soccorso del New York-Presbyterian Allen Hospital, a nord di Manhattan, non ce la faceva più a sopportare tutte quelle morti da coronavirus. Lo aveva raccontato al padre Philip, chirurgo in pensione, confidandogli la disperazione di non riuscire a salvare abbastanza persone nell’ospedale da 200 letti, tutti pieni, nonostante i turni massacranti di 18 ore. Come se non bastasse, s’era ammalata di Covid-19 anche lei. Dopo dieci giorni a casa si era ripresentata al lavoro: ma la direzione dell’ospedale l’aveva rimandata indietro. Non riusciva però a darsi pace. Si sentiva inutile: e i genitori l’avevano convinta a tornare a Charlottesville, Virginia, per riposarsi un po’. Lorna si è uccisa domenica, a casa della sorella. 

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