Inter-Juve, l'avv.Grimaldi: "Colpito dal silenzio del Napoli, non ha mai chiesto l'audio: invitai ADL a fare ricorso ma nulla"

03.06.2021
12:10
Redazione

Le parole dell'avvocato Grimaldi

Napoli -  L'edizione odierna del Mattino si sofferma sul caso Inter-Juve del 2018 tornato in auge dopo il servizio de Le Iene. Ma il pimo a sollevare il caso su l'avvocato Grimaldi che ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate dal Mattino. Dal quotidiano si legge:

La prima diffida che viene inviata alla Procura federale la firma l’avvocato napoletano Erich Grimaldi. Viene spedita la sera del 3 maggio 2018, cinque giorni dopo la gara tra Inter e Juventus. È il primo atto che apre il caso (ma arriveranno altri esposti di avvocati e associazioni) che, poi, viene rilanciato sia dall’intervista al Mattino dell’ex prefetto Pecoraro che ammise l’assenza

dell’audio che dai servizi delle Iene.

Ovviamente, l’allora presidente della procura Figc Giuseppe Pecoraro, a sua volta, aveva avviato un procedimento, facendo richiesta sia all’Aia che alla Lega Calcio degli audio e dei video relativi a quei trentacinque secondi. E scoprì, anche lui, quando arrivò il plico che c’era un file video ma senza voci. 

 L’avvocato Grimaldi racconta ancora. «Mi ha colpito il silenzio del Napoli. Perché provvidi dopo qualche giorno, a invitare, pubblicamente, De Laurentiis a proporre ricorso per richiedere i file audio delle conversazioni in contestazione. Ma nulla fu fatto, il Napoli non ha mai sollecitato la consegna di audio, almeno a quanto risulta dalla documentazione in mio possesso». 

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