Camp Nou

Repubblica - Barcellona-Napoli al Camp Nou un successo politico, gli azzurri obbligati a lasciare a casa dirigenti e funzionari

07.08.2020
12:30
Redazione

Barcellona Napoli al Camp Nou, un successo politico! Azzurri costretti e obbligati a lasciare a casa dirigenti e funzionari

Champions League - Aurelio De Laurentiis ha chiesto invano fino all’ultimo il cambio di sede per la sfida con il Barcellona. Come riporta Repubblica, in Catalogna c’è una recrudescenza dei contagi da Covid e la ragioni del presidente erano fondate. Ma l’Uefa non se n’è curata ed è stato chiaro fin dall’inizio che la gara si sarebbe giocata in ogni caso nel mitico " Camp Nou", il tempio di Lionel Messi: con la inevitabile e unica limitazione delle porte chiuse. Giocatori compresi, saranno circa 200 le persone presenti al Camp Nou. Il Napoli è stato obbligato dall’Uefa addirittura a lasciare in Italia alcuni dirigenti e funzionari, che di solito seguono invece la squadra in trasferta.

Evitare il campo neutro è stato già un successo politico, per i catalani. Ma pure la Console italiana a Barcellona, Gaia Lucilla Danese, ha condiviso la scelta dell’Uefa. " Il buonsenso dovrà guidarci in questo delicato periodo. I calciatori del Napoli saranno iper protetti, i protocolli sono molto severi e le condizioni di salute degli azzurri saranno monitorate costantemente. Insigne e compagni vivranno in una bolla". Tutti chiusi nel bunker dell’hotel Eurostar per oltre 24 ore in attesa del fischio d’inizio

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