ESCLUSIVA - Bernini: "Sarei potuto essere il capitano del Napoli! Con Naldi i primi problemi già a dicembre, ricordo Gaucci ed i fuochi d'artificio a Viterbo..."

01.01.2016
10:20
Redazione

di Bruno Galvan (twitter:@BrunoGalvan85) e Claudio Russo (twitter: @claudioruss)

Lo abbiamo incontrato poco meno di due mesi fa, all'interno del lungo viaggio in Toscana in cui abbiamo ripercorso le prime tappe e le prime panchine di Maurizio Sarri da allenatore. Ma Andrea Bernini, oltre ad essere amico di chi adesso siede in panchina a Napoli, del club azzurro è stato anche giocatore. Una annata particolare, quella del 2003-2004: l'ultima del vecchio Napoli, prima del fallimento estivo e della nascita della Napoli Soccer di Aurelio De Laurentiis. Un Andrea Bernini a tutto tondo, dall'esperienza con Naldi a quella, mai nata, con Luciano Gaucci in una intervista che vi proponiamo in allegato: "Indossare la maglia del Napoli e giocare al San Paolo è stato un onore, peccato averlo fatto nell'anno peggiore - racconta in esclusiva a CalcioNapoli24 -. Ricordo il ritiro con Gaucci e Gregucci allenatore: eravamo in tre o in quattro ad aver giocato a buoni livelli, a Viterbo i fuochi d'artificio con i tifosi sembravano far pensare al meglio. Con Naldi c'era tanto entusiasmo ma già a dicembre iniziarono i primi problemi: accettammo tagli agli stipendi pur di salvare il Napoli. Fossi rimasto, probabilmente mi sarei giocato la fascia di capitano con Montervino: fu uno sbaglio".

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