Il Roma - De Laurentiis ordina a Sarri un Napoli ultra-offensivo: Milik-Mertens insieme e il 4-2-3-1

26.04.2017
10:50
Redazione

Un Napoli super offensivo. Con Callejon, Mertens e Insigne e pure Milik. O Pavoletti. Senza neanche togliere Hamsik. È l’idea che affascina il presidente Aurelio De Laurentiis, che è convinto che grazie alla capacità di Sarri si possa schierare una squadra paurosamente offensiva ma comunque equilibrata. Certo, si sacrificherebbe Hamsik, che potrebbe però spostarsi in avanti e dare il cambio a uno dei tre “piccoletti”. Insomma, secondo il patron un Napoli che comunque tende a subire molte reti si potrebbe permettere anche uno schieramento molto offensivo. È il 4-2-3-1 che piace al presidente. Sì, proprio il modulo con cui Benitez ha assuefatto i napoletani nei due anni di sua gestione. Sarri è passato definitivamente al 4-3-3, ma il 4-2-3-1 consentirebbe di vedere in campo sia Mertens che Milik.

PROPRIO LUI, Arkadiusz Milik, è “la goccia” che secondo De Laurentiis deve far traboccare questo vaso. Il presidente è molto contento di vedere Mertens super cannoniere e ormai prima punta, però non gli piace l’idea che un “fuori ruolo” tolga il posto a quello che ritiene il futuro dell’attacco azzurro. Il polacco è giovane e forte: il patron lo apprezza molto come persona, ama la sua maturità e saggezza. Insomma, De Laurentiis spinge per vederlo giocare. Ma naturalmente sa che è difficile spostare o addirittura togliere Mertens. Anzi, a riguardo è anche nato qualche equivoco che il presidente e l’attaccante hanno chiarito. Le critiche post Real Madrid per esempio. Quindi l’unico modo di farli coesistere è il 4-2-3-1, con Milik terminale offensivo e Mertens qualche passo dietro. Con la sua capacità di inserirsi e la sua velocità, non avrebbe problemi a trovare spazio, anche perché Milik è uno che sa fare da sponda.

MA NATURALMENTE BISOGNA PASSARE PER SARRI. L’allenatore ha sentito le “gomitatine” di Milik, che dopo il gol al Sassuolo ha chiaramente detto che vorrebbe giocare di più. E probabilmente il suo recupero è completo, visto che al “Mapei” è sembrato in forma, nonché meritevole di giocare di più. L’unica strada è il nuovo modulo, ma è difficile far cambiare idea a Sarri. L’allenatore non vuole perdere gli equilibri, e sicuramente riflette possibilità del genere soltanto a gara in corso. A maggior ragione, poi, nelle ultime cinque - delicate - giornate il tecnico non cambierà strada. Però il pressing di De Laurentiis è valido e non si affievolirà. Magari un esperimento a gara in corso (qualcosa si è già visto in passato, proprio col Sassuolo, tra l’altro) e la voglia di vedere uno schieramento del genere nella prossima stagione.

Fonte : Scotto - Il Roma
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