Auriemma sulla mancata convocazione d'Insigne: "Sarà capitata la stessa cosa che accadde ad Higuain con Martino"

09.11.2015
17:40
Redazione

A Si Gonfia La Rete, in diretta su Radio Crc, ha parlato il conduttore Raffaele Auriemma. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Il Napoli deve continuare a marciare in questo modo, senza troppe esaltazioni. Ci sono altre squadre che possono dire la loro, come l’Inter, la Roma e la Fiorentina. Il Napoli, però, è la squadra che ha la striscia di risultati positivi più lunga. Reina? E’ da cinque partite che non prende goal, da dodici gare che ha incassato solo tre reti. Scudetto? Si può pensare, in Italia vince chi prende meno goal. La classifica dice che Inter e Fiorentina sono in testa con 9 e 7 goal subiti. Sono dati significativi. Se il Napoli lavora molto sulla linea arretrata fa molto bene. Ieri ho visto una squadra strettissima, si gioca in quindici metri. Reina ha subito due tiri in porta e si è fatto trovare preparato. Sono numeri di sostanza che il Napoli associa ad una batteria di fuoco in attacco che avevamo anche negli anni scorsi. Ci mancava solo l’organizzazione difensiva. Ieri avremmo dato via Maggio, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. L’organizzazione è alla base di tutto, forse non ho mai visto giocare così bene il Napoli. Ho visto tanti campioni che esaltavano la squadra attraverso giocate individuali. Sarri è stato l’acquisto azzeccato di Giuntoli e De Laurentiis. L’anno scorso se non prendevamo Mascherano non andavamo bene. Invece è stato riscoperto Jorginho. Mancata convocazione di Insigne? Ricordate che Higuain non si presentò alla convocazione perché influenzato? Martino non lo convocò per le successive due gare. Potrebbe esser successa la stessa cosa tra Conte e Insigne. Lodi? E’ grave che un napoletano come lui debba giustificarsi circa il suo amore per la città di Napoli”. 

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