Benitez: "Napoli, Liverpool e Valencia, c'è un aspetto in comune. I campionati li vincono quasi sempre i più ricchi. Inter? Moratti non mantenne le promesse"

10.03.2015
15:50
Redazione

Stamattina, Rafa Benitez, ha concesso un'intervista ai microfoni di France Football. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: 

Signor Benitez, lei è conosciuto come un tecnico ossessionato dal controllo e dalla costanza, due qualità essenziali per vincere competizioni lunghe come i campionati: come spiega allora la conquista di soli due titoli nazionali?
"E' semplice: per vincere un campionato bisogna avere un'ottima rosa. Cioè un buon 11 di base e tanti ricambi di livello. Perchè si gioca su 9 mesi, tutte le settimane. A Valencia, a Liverpool o qui a Napoli ho avuto buone squadre, ma non sono mai state le migliori. Tutto è legato solo alla potenza economica del club: ogni volta ho incontrato squadre più attrezzate delle mie. L'unica chance è fare tutto alla perfezione e sperare che i top club non si esprimano al loro livello. Al contrario, in Coppa, si può compensare la minor qualità con l'astuzia tattica. Ma sulla durata di un campionato, la chiave vincente è la rosa. Io ho conquistato due campionati col Valencia perchè Real e Barcellona hanno commesso errori. Se fossero stati al loro livello, non ci sarebbe stata alcuna speranza. Come in Germania: se il Bayern è al top, nessun altro può vincere. In Italia accade la stessa cosa con la Juventus. E in Premier la lotta è sempre ristretta ai due Manchester e al Chelsea. La cosa che lega tutte queste squadre? Sono le più ricche".

Rafa Benitez torna a parlare della sua esperienza all’Inter: “Sono arrivato dopo che la squadra vinse tutto. C’erano grandi campioni, ma sapevo che la rosa andava rigenerata visto che c’erano molti trentenni. Prima di firmare, parlai col presidente Moratti che mi promise una serie di rinforzi. Dopo aver firmato, però, non arrivarono i giocatori richiesti”.

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