Bruscolotti: Buongiorno? Sarebbe preferibile fare questo tipo di scelta. In difesa tanti errori in marcatura"
Giuseppe Bruscolotti analizza il momento delicato di Alessandro Buongiorno e invita l’ambiente a proteggerlo. Intervenuto a Radio Marte, l’ex capitano del Napoli ha sottolineato l’importanza della serenità mentale per superare una fase complessa, soprattutto per un difensore chiamato a guidare il reparto in un periodo segnato da troppi errori individuali.
“Buongiorno si deve liberare di questa negatività, dalle preoccupazioni, solo lui può trovare la strada per ripartire”, ha spiegato Bruscolotti nel corso di Forza Napoli Sempre. Secondo l’ex azzurro, il difensore sta attraversando un momento che può capitare a chiunque, anche ai giocatori più affidabili. “Deve capire le ragioni di questo momento che sta attraversando e stare tranquillo”, aggiungendo come fattori esterni o personali possano incidere sulle prestazioni.
Nel ragionamento di Bruscolotti emerge anche il valore del confronto umano: “Può servire parlarne con Conte, in una confessione a cuore aperto, un colloquio sincero e spensierato, per poi ripartire”. Un passaggio chiave per ritrovare fiducia e continuità, soprattutto per un calciatore che resta un punto fermo della difesa del Napoli. “È un difensore forte, è un Nazionale, gli errori capitano, bisogna rialzarsi”.
L’ex capitano azzurro ha poi richiamato il ruolo del pubblico: “I tifosi del Napoli hanno sempre capito le difficoltà dei calciatori, non mancherà al ragazzo l’aiuto della gente”. Proprio per questo, secondo Bruscolotti, “sarebbe preferibile lasciare Buongiorno sereno e a riposo una settimana”, compatibilmente con le esigenze della squadra.
Analizzando il rendimento collettivo, Bruscolotti non ha nascosto le difficoltà attuali: “Il Napoli ha problemi in difesa in questo periodo perché ci sono tanti errori in marcatura”. Eppure, quando è al meglio, Buongiorno resta una garanzia: “Il miglior marcatore degli azzurri per me è proprio Buongiorno, quando è concentrato e in forma”.
Infine, uno sguardo al calcio di oggi rispetto al passato: “Il regolamento del calcio di oggi ha penalizzato soprattutto i difensori”