Malfitano: "Conte difronte ad un progetto serio sceglierebbe l'Italia. Crisi Inter? Pensiamo al Napoli..."
Conte Ct Italia e scudetto Serie A, parla Malfitano
Ultimissime Serie A - Mimmo Malfitano è intervenuto a Radio Marte per commentare la situazione della Nazionale italiana e la preparazione del Napoli in vista del match contro il Milan, analizzando anche il mercato e le prospettive dei giovani talenti azzurri.
Conte Ct Italia e Napoli-Milan, parla Mimmo Malfitano
Sulla Nazionale e il futuro della panchina azzurra, Malfitano sottolinea l’importanza di un progetto serio: "Io ritengo che Conte non sia disposto ad accettare un eventuale ridimensionamento, a meno che non si decida di puntare su 4-5 giovani di indiscusso talento, che possano già da subito fare la differenza. Conte già è stato CT dell’Italia, ho l’impressione che se si dovesse prospettare per lui una programmazione seria, dinanzi alla scelta tra Napoli e FIGC sceglierebbe la seconda".
Il giornalista evidenzia le criticità del calcio italiano: "Il calcio italiano va rifondato: tanti club di A hanno pochissimi italiani in campo… L’Italia non ha fantasisti, non ha trequartisti di qualità, ma non ha neanche i Pirlo". Secondo Malfitano, la scelta di Gattuso fu emergenziale, e i problemi del gruppo e delle dinamiche interne hanno contribuito al fallimento del progetto.
Sull’attualità del Napoli, Malfitano nota la gestione dei giovani: "Il Napoli ha investito tanto nelle scorse sessioni di mercato: Hojlund ne è un esempio importante. Bisogna capire perché questi giovani arrivano a Napoli con tanto entusiasmo, crescono e poi dopo uno o due anni chiedono a gran voce di andare via: successo con Kim, con Lavezzi, con Kvaratskhelia…".
Infine, sul momento della squadra di Luciano Spalletti e sul match contro il Milan: "In questo momento il Napoli deve pensare solo a se stesso… Napoli-Milan a Doveri, leggo di polemiche, ma se non fosse stata affidata a lui, a chi avrebbe dovuto essere affidata?".