Cdm, Troise: "La narrazione di Conte ha stufato, prima di lui gli infortuni non c’erano mai stati"
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero:
“Questo weekend sarà decisivo, sarà una sliding door del campionato. L’Inter se vince anche gli scontri diretti dà un segnale forte al campionato, per il Napoli è la partita più importante dell’anno, perché la Roma è la prima inseguitrice ai primi quattro posti. Vincendo dare un segnale emotivo oltre che di classifica. È un’occasione molto importante.
Gattuso con il gesto della cena di coinvolgere anche Di Lorenzo infortunato dimostra tanta fiducia.
Arbitri? Il primo giallo di Juan Jesus contro il Genoa è stato a dir poco forzato. Era una partita combattuta, molto fisica. In diverse partite il Napoli può recriminare sugli arbitraggi. Come, per esempio, il fallo su Hojlund contro la Juventus; ma anche il rigore di Buongiorno in Napoli-Verona. Fare l’arbitro oggi è molto diverso rispetto a prima. Ma la formazione dell’arbitro è uguale ad anni fa, non è adeguata ai tempi nonostante il calcio sia cambiato. Inoltre, nelle categorie inferiori crescono senza Var.
C’è una narrazione di Conte riguardo le dichiarazioni sui medici, sul vivaio e sul mercato che ha obiettivamente stufato. Anche il pacchetto Conte ha un limite, così diventa insopportabile. Se lo staff medico è qui da tanti anni e infortuni così gravi non ci sono mai stati, c’è qualcosa che non va. È sgradevole che Conte dica che i medici non riescono a risolvere. Così come dare sempre la colpa a qualcun altro. Conte ha detto che il vivaio non offre niente di buono, ma il Napoli è lì grazie alla valorizzazione di Vergara. Mettetevi nei panni di Prisco e De Chiara, che sono in prima squadra da settimane e sentono questa frase sul vivaio.
Domenica il settore ospiti della Roma al Maradona sarà aperto ai non residenti della regione Lazio. Ad oggi, invece, il settore ospiti di Atalanta-Napoli è chiuso. E non è ancora chiaro chi si prenderà la responsabilità di accettare che i tifosi napoletani possano andare dove si trovano i tifosi dell’Atalanta”.