D'Alessandro: "A Milano sono convinti di una cosa. Poi ci sarà bisogno dei 'Pedro' e degli 'Orsolini' dell'anno scorso"

11.04.2026
03:00
Dino Viola

Le dichiarazioni di Massimo D'Alessandro

Ultimissime Calcio Napoli- Nel corso dell’ultima puntata di ‘Giochiamo d’Anticipo’ su Televomero, Massimo D’Alessandro ha offerto una lettura diretta e ambiziosa del momento del Napoli, tra corsa al titolo, gestione tecnica e scelte di formazione.

L’opinionista parte da un presupposto chiaro: "Se io fossi un giocatore del Napoli prenderei in considerazione l'idea di vincerle tutte." Un invito alla squadra a non porsi limiti nella volata finale, anche alla luce delle percezioni che arrivano dal nord: "A Milano sono convinti che il Napoli ci creda e che farà filotto. Poi ci sarà bisogno dei 'Soulé', dei 'Pedro' e degli 'Orsolini' dell'anno scorso."

Sul tema Antonio Conte, D’Alessandro ridimensiona alcune dichiarazioni recenti: "Conte in Nazionale? Secondo me ha detto una cosa ovvia, banale." E aggiunge, richiamando il passato: "Ricorderete che Spalletti parlò di un anno sabbatico..."

Nonostante ciò, la sua posizione è netta: "Io mi auguro che Conte resti. Dopo Antonio Conte, io vedo solo Antonio Conte a Napoli." Un attestato di fiducia totale verso l’attuale guida tecnica.

Grande entusiasmo anche per Alisson Santos, ritenuto centrale nel progetto: "Alisson Santos? Io per lui stravedo. Ad oggi io in formazione vedo Alisson Santos e altri 10..." Un giudizio che sottolinea quanto il giocatore sia considerato determinante.

Infine, uno sguardo alla prossima sfida contro il Parma, con particolare attenzione all’atteggiamento degli avversari: "Ricorderei l'attitudine della squadra avversaria, però, che è difensivista: in alcune partite ha conquistato dei punti mettendo il bus davanti alla porta."

Da qui anche un possibile scenario legato al portiere: "Per questo, io sarei preoccupato, nei panni di Meret, qualora non venisse considerato."

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