Fabio Cannavaro: "Niente murale a Napoli di Ferrara? A Ciro ho detto queste parole"
Fabio Cannavaro ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione Le iene sul murale Ciro Ferrara
Ultime notizie calcio Napoli - Fabio Cannavaro, ex azzurro e Ct della nazionale uzbeka, ha parlato ai microfoni della trasmissione "Le Iene" sul fatto che Ciro Ferrara sia stato escluso dai murales che rappresentano i calciatori più importanti della storia del calcio Napoli.

Fabio Cannavaro: "Ferrara assente nei murales? Gli ho detto una cosa"
Ecco cosa ha detto Fabio Cannavaro sul tema murale Ciro Ferrara ai microfoni delle Iene:
"Ferrara non è sul murale del Maradona? C'è una parte di tifosi che non gli ha perdonato che lui sia andato alla Juve. Io gli ho detto di non arrabbiarsi, è inutile. Ci sono dinamiche da professionista che vanno capite. Non è che non vai alla Juve perché sei napoletano, quello è lavoro. Certo, è normale, se vai in una squadra e ogni volta baci la maglietta, allora c'è qualcosa che non va. Napoli? Ho un legame talmente forte che io devo sempre tornare a casa".
Niente murale a Ciro Ferrara a Napoli
Sull'esclusione dai murales presenti fuori lo stadio Maradona, l'ex azzurro Ciro Ferrara scrisse qualche settimana fa sui social chiarendo la sua posizione sul tema: "In relazione all'inaugurazione del murale dello Stadio Maradona, visti gli articoli che sono usciti sui vari siti e sui social, desidero chiarire la mia posizione. Mentirei se dicessi che non mi è dispiaciuto non essere stato inserito tra gli Undici ideali, anche perché sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli. Mentirei anche se fingessi di non conoscerne il motivo reale, nonostante le supercazzole che sono state accampate. Per fortuna, e ne ho la prova ogni volta che giro a piedi per le strade della mia città, ci sono napoletani e tifosi realisti, che quell'epoca l'hanno vissuta e la ricordano bene, conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento e sanno che non hanno mai significato un rifiuto della mia storia e delle mie origini".