Fabregas in conferenza: "Vergara? Conte fa sempre la giocata per la profondità, è un fenomeno. La palla di Hojlund però non era per lui..."

10.02.2026
23:54
Redazione

Ultime notizie Napoli - Gentili spettatrici e spettatori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla conferenza stampa al termine di Napoli-Como di Coppa Italia con le dichiarazioni live dell'allenatore del Como Cesc Fabregas.

Napoli-Como: conferenza Fabregas

Di seguito in conferenza stampa l'allenatore del Como Cesc Fabregas dopo Napoli-Como. Queste le sue dichiarazioni dalla sala stampa:

"Conosco Conte, so che veniva a pressare e fare la partita a prescindere dalle assenze. Abbiamo preparato un modulo con cui pensavo che se avessero aggredito lasciavano spazio per palleggiare con personalità: abbiamo avuto quattro occasioni importanti, giocheremo quattro partite in dieci giorni e tra San Siro e Juventus Stadium avremo solo 60 ore di riposo. Per questo devo ripartire il minutaggio, ho 17 giocatori a disposizione e Morata ancora non è al 100%. Anche Caqueret quando ha fatto l'attaccante centrale ha fatto bene, mi fido dei miei giocatori ed è fondamentale la loro risposta.

Il gol di Vergara? Il mister fa sempre la giocata per attaccare la profondità, è un fenomeno. La palla di Hojlund non era per Vergara ma per l'altro esterno, gli è uscita male ma c'è stato un po' di caos: non è la prima volta che iniziamo la ripresa un po' addormentati, abbiamo sofferto un po' ma dobbiamo continuare a lavorare. Stiamo difendendo molto bene, abbiamo concesso 18 gol su 28 partite che è un dato importante su come lavoriamo tutti di squadra. Dobbiamo continuare così.

Questa è la partita migliore della stagione? Non credo sia la migliore, abbiamo saputo competere, cambiando negli ultimi dieci minuti cercando i rigori ma sapendo di poter andare in contropiede. Al 60-65' entrano Spinazzola e Politano con Alisson Santos, Conte voleva vincere ma mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra: abbiamo preso tante parole negative negli ultimi mesi, ma in realtà non è che vogliamo solo giocare la palla ma anche difenderci. Sono orgoglioso dei ragazzi, ai rigori era difficile da un punto di vista mentale ma abbiamo dimostrato carattere.

Baturina rigorista? Era una tattica, quando ho voluto far battere Nico Paz contro l'Atalanta poi Palladino ha mandato un calciatore ad innervosirlo. Ho detto che doveva battere Baturina, tutto si impara. Quando vinci sei un fenomeno e quando perdi sei malissimo, io devo mantenere un equilibrio"

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