Gabriel: "Bologna solo una casualità, è tornato il vero Napoli. San Paolo fantastico, stupito da Sarri. Su Reina e Higuain..."

11.12.2015
15:05
Redazione

Il portiere azzurro Gabriel ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Ieri abbiamo fatto quel che il mister ci ha chiesto: voleva subito una risposta anche dal punto i vista del gioco dopo la partita di Bologna. Siamo contenti, ci voleva questa partita e questa prestazione per dimostrare che al Dall'Ara si è trattato solo di una casualità. Siamo tornati quelli che dobbiamo essere, con il nostro gioco e la nostra mentalità. Ci teniamo molto all'Europa League, così come a tutte le gare che giocheremo. Il mister ci sta insegnando questa mentalità vincendo, per noi è importante ogni gara perché può essere un'occasione anche per quelli che giocano di meno". 

Sul San Paolo: "Dà un'emozione fortissima, è bellissimo giocare lì. C'è una tifoseria caldissima e fantastica, trasmette energie alla squadra e la differenza si è vista. Con la Roma sarà una gara importante, ma del resto come le altre. Ci stiamo preparando al meglio e chercheremo di arrivare nel migliore dei modi".

Su Pepe Reina: "Per me è importantissimo essere qui a Napoli, una piazza grande e importante. Pepe era uno di quelli che guardavo quando ero più piccolo, è fantastico per me lavorare con lui. Apprendo tanto da lui, anche dal punto di vista personale è un grande poiché è sempre allegro. Con lui posso crescere e migliroare tanto. Quando mi hanno proposto la possibilità azzurra, non ci ho pensato due volte. Ho voluto fortissimamente questa maglia, ma sono arrivato con i piedi per terra consapevole del grande lavoro da fare. E' stata una scelta importante e ne sono felice". 

Su Maurizio Sarri: "E' bravissimo, cura tutti i dettagli e mi ha sorpreso tanto la sua maniacalità. Cerca molto di lavorare anche sulla mentalità dei giocatori, sono molto contento di lavorare con uno come lui. Posso apprendere tanto, ci insegna davvero molto".

Sul gruppo: "Mi sono trovato subito a mio agio, il gruppo qui è spettacolare a prescindere dalle varie nazionalità. E' davvero un bellissimo ambiente, i brasiliani poi sono bravissimi e subito abbiamo trovato confidenza".  

Su Donnarumma del Milan: "E' bravissimo, mi sono allenato poco con lui ma si vedeva che era un giovane promettente con grandissime doti. E' forte e giovane, ha davvero tutto per dar bene. E' stato bravo a gestire tutte queste emozioni e pressioni improvvise, ma è stato tutelato anche da allenatore e dalla società. Complimenti a lui ma anche a tutto lo staff". 

Su Higuain: "E' un giocatore spettacolare, poi anche una persona bravissima. E' eccezionale, tra i più forti con cui ho giocato finora. E' un fuoriclasse, però si gioca in undici e si vince e perde insieme. Ognuno dà la sua parte, i risultati dipendono da tutti. Che tipo di regalo gli abbiamo fatto per il suo compleanno? Sono cose nostre (ride ndr). L'importante è l'amicizia e gli auguri".

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