Maradona Jr.: "Hanno ammazzato mio padre. Gli ho promesso una cosa"

28.03.2025
12:30
Redazione

Diego Armando Maradona jr. è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni:

“La mia esperienza in Spagna? Avevo bisogno di uscire dalla comfort zone, in Italia ho avuto esperienze positive ma ho incontrato qualche difficoltà. E’ stata una scelta difficile, lasciare Napoli è stato un trauma, ma se vogliamo è stata anche la scelta migliore, a Tenerife si vive bene ed il calcio spagnolo più si adatta al mio modo di vedere questo sport meraviglioso. Alleno l’Union Deportiva Ibarra, gioca nella Tercera Federaciòn, paragonabile alla nostra Serie D. Quando con il mio staff abbiamo preso la squadra eravamo al quattordicesimo posto, ora siamo quarti in piena zona play-off, siamo contentissimi.

Il processo in Argentina? Innanzitutto voglio dire che il pm ha mostrato la foto del ventre di mio padre in aula per dimostrare la gravità dei comportamenti dell’equipe medica nei suoi confronti, mostrarla poi in mondovisione è stata da parte di buona parte della stampa una mancanza di tatto e rispetto nei confronti di mio padre e anche di noi figli. Io, ad esempio, ho scelto di non vedere certe cose e trovarmi costretto a guardare la foto del suo ventre gonfio non mi è piaciuto affatto.

“La testimonianza di Cassinelli non mi soprende, l’equipe medica l’ha volontariamente abbandonato”

Quanto a quello che è accaduto in questi giorni, con la testimonianza del dottor Cassinelli che certifica l’agonia di papà, ho sempre detto che l’equipe medica l’ha lasciato morire volontariamente, l’hanno ammazzato e quello che sta uscendo dal processo non mi sorprende, ho studiato e letto le carte, è giusto che venga fuori quello che sta uscendo ma è complicato doverlo accettare.

Un uomo che paga profumatamente l’equipe medica per curarlo e sapere che viene lasciato solo è terribile, poi la morte di papà per un figlio è sempre dolorosa, figuriamoci quando viene vista in mondovisione. Io cerco e darò giustizia a mio padre, gliel’ho promesso quando morì, i colpevoli pagheranno.

“Scudetto difficile, ma stagione del Napoli straordinaria.  Conte resta in azzurro almeno un altro anno…”

Il Napoli? E’ dura, mi fa più paura Bologna-Napoli che Napoli-Milan, l’Inter ha due gare più “abbordabili”, ma è normale che sono stati fatti passi falsi inaspettati che hanno rallentato la corsa. Detto questo il Napoli deve crederci, deve provare a stare attaccato all’Inter, senza dimenticare di sottolineare il grande lavoro fatto da Conte e dai ragazzi. Ho letto critiche ingiuste, impariamo da tifosi a prenderci anche il buono, siamo secondi, ad agosti avrei firmato per vedere il Napoli a marzo a tre punti dall’Inter. Sono contento della stagione. Lo scudetto è difficile, i nerazzurri hanno un margine che può essere recuperato, noi siamo capaci di vincere con Juve e Atalanta ma poi perdiamo a Como e pareggiamo a Venezia.

Il Futuro? Per partire alla pari con l’Inter, il Napoli deve prendere almeno quattro, cinque grandi giocatori, per fare anche bene la Champions. Conte vuole squadre pronte per vincere, almeno per il prossimo anno resterà, ma dovrà essere accontentato”.

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