Osimhen: "Video TikTok? Il Napoli lo fece solo con me, io vittima di insulti razzisti. Solo Edo De Laurentiis mi chiamò. I tifosi vennero sotto casa a chiedere spiegazioni sull'addio"
Ultime notizie SSC Napoli - Rompe il silenzio Victor Osimhen, ex attaccante del Napoli attualmente al Galatasaray. Lo fa ai taccuini della Gazzetta dello Sport, raccontando il suo addio al club azzurro nell’estate scorsa. Qui per leggere una versione più ampia.
La sua avventura al Napoli non è finita nel migliore dei modi.
“A me dispiace per i tifosi, anche perché io non ho mai parlato di quanto è accaduto. Alcuni di loro si sono presentati davanti a casa mia chiedendomi spiegazioni. Ci siamo confrontati, a loro chiedevo di mettersi nei miei panni. Dopo che il Napoli ha pubblicato quel video su TikTok, qualcosa si è rotto definitivamente”.
Ci spiega il motivo?
“Chiunque può sbagliare un calcio di rigore, chiunque può essere preso in giro per questo. Il Napoli l’ha fatto soltanto con me, tra l’altro con allusioni di un certo tipo. Sono stato vittima di insulti razzisti e ho preso la mia decisione: volevo andare via. Ho cancellato le foto con la maglia del Napoli dal mio Instagram e hanno colto la palla al balzo per mettermi contro i tifosi. E pensare che mia figlia, per me, è più napoletana che nigeriana…”.
Cosa le dispiace maggiormente?
“Nessuno si è mai scusato pubblicamente per quello che è successo. Dopo quel famoso video, Edoardo De Laurentiis mi ha chiamato più volte. Stop. Nel frattempo si vociferava che io arrivassi al campo in ritardo, che litigassi con i compagni… Sono tutte bugie. Mi spiace per i tifosi, però li capisco e li ammiro: supportano il club sempre e comunque. Per loro il Napoli viene prima di tutto”.