Roma, Gasperini: "Recupero Soulè? Settimana difficile per lui, Dybala si è allenato con continuità. Col Napoli non sarà decisiva"

14.02.2026
13:45
Redazione

In vista della delicata trasferta contro il Napoli, in programma domenica sera allo Stadio Diego Armando Maradona, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto su condizioni fisiche, ambizioni Champions e crescita della squadra. Un appuntamento cruciale per la Roma, chiamata a dare risposte forti contro una diretta concorrente.

Conferenza stampa Gasperini: Napoli-Roma

Tra i primi temi affrontati dal tecnico giallorosso, le condizioni di Paulo Dybala e Matías Soulé. Gasperini ha chiarito: «Dobbiamo vedere oggi. Per Soulé è stata una settimana un po’ più difficile delle altre, vediamo, stabiliamo oggi pomeriggio. Lo stesso vale per Dybala, che invece si è allenato con continuità, però anche lui non al 100%, mi sembra esagerato, però c’è da parte di tutti la volontà di star bene».

Spazio anche alla crescita di Pisilli, protagonista di un’evoluzione evidente nelle ultime settimane: «No no, ma sono tutte considerazioni vere, è così, hanno dei percorsi di crescita, soprattutto quelli giovani ancora di più. Magari ci sono sicuramente i momenti di svolta e io mi auguro per lui ce ne saranno ancora perché è un ragazzo giovane. Però mi associo a tutti i complimenti che sono stati fatti su questo ragazzo e io sono il primo a essere felice delle sue prestazioni».

Sul rendimento contro le big, l’analisi è lucida: «No, più che di mentalità dobbiamo fare un salto tecnico. È evidente che quando le cose si ripetono nel tempo, probabilmente c’è ancora una differenza...» Un concetto chiaro: la Roma è cresciuta, ma serve uno step ulteriore per colmare definitivamente il gap.

Quanto al peso specifico delle sfide contro Napoli e Juventus nella corsa Champions, Gasperini frena: «Non sono partite decisive, importanti sì, ma non decisive. Paradossalmente, se perdi quelle due e vinci tutte le altre, non cambia niente».

Rispetto a due mesi e mezzo fa, quando la Roma affrontava la capolista, il tecnico sottolinea l’evoluzione del gruppo: «Noi abbiamo sempre pensato al nostro percorso. [...] Resta il fatto che dopo 24 giornate siamo lì. [...] dobbiamo essere pronti a stare dentro fino alla fine, a battagliare fino alla fine».

Un messaggio chiaro: la Napoli-Roma non è un punto d’arrivo ma una tappa dentro una corsa serrata che coinvolge anche Inter, Juventus e Milan.

Sul tema calendario e mancati playoff di Europa League, Gasperini respinge ogni collegamento con gli infortuni: «Non lo credo così, paradossalmente collegato alle partite». E ribadisce la sua filosofia: «Io preferirei sempre fare le Coppe, la Champions sopratutto (ride ndr)».

Capitolo singoli. Zaragoza è in crescita ma ancora in fase di rodaggio: «Avrà bisogno, secondo me, di ancora un po’ di rodaggio, però lo fa giocando, lo fa allenandosi». Su Pellegrini e le possibili scelte tattiche, il tecnico prende tempo: «In questo momento non so neanche i giocatori a disposizione».

Ammissione netta, invece, sui calci piazzati: «No, è un limite. Indubbiamente è un limite nostro». Un aspetto da migliorare in fretta, soprattutto contro una squadra strutturata come quella di Conte, definita senza esitazioni «una grande squadra».

Infine, un passaggio su Malen e l’impatto offensivo: «Malen ha avuto un impatto molto, molto forte [...] è un giocatore che noi sicuramente dà molto».

 

Fonte : vocegiallorossa
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