Sconcerti: "Juventus in Champions? Sarà difficile ma i bianconeri non sono quelli di Cardiff"

17.03.2018
14:00
Redazione

Vi proponiamo, di seguito, il consueto editoriale di Mario Sconcerti per il Corriere della Sera. "Allegri dice che il Real Madrid è la

Vi proponiamo, di seguito, il consueto editoriale di Mario Sconcerti per il Corriere della Sera.

"Allegri dice che il Real Madrid è la squadra più forte del mondo, ma non credo lo pensi. È la squadra campione del mondo, non la più forte. Dire che sono andati benissimo i sorteggi sarebbe una sciocchezza, dire che la Juve ha un pronostico a metà si avvicina al buon senso. La squadra veramente da evitare era il Barcellona ed è toccato alla Roma. Il Barcellona ha subito 13 reti in 28 partite ed è l’unica a non aver mai perso né in campionato né in Champions. È la squadra di Messi, Suarez, Busquets e Iniesta. La Roma ha avuto sfortuna, la Juve ha avuto una bellissima partita. È vero che il Real attuale è più una squadra da torneo breve che da campionato, dove infatti è terza a 15 punti dal Barcellona. In due partite può essere devastante, ma se lo fosse sarebbe giusto uscire. Ci sono però alcuni esempi che complicano il programma. Il Real ha perso 5 partite in campionato, tante, e una anche in Champions. È arrivato secondo nel girone dietro il Tottenham, ha segnato molto in campionato, oltre 2 gol a partita, ma ne ha subiti 30, il doppio della Juve. A me sembra una grande squadra che ha già dato il meglio di sé. Bisogna ora vedere soprattutto che cosa saprà essere la Juve. Per ora in Champions ha avuto un solo grande acuto a Londra contro il Tottenham, partita vinta in un quarto d’ora. Conta la Juve più del Real. Deve crescere in qualcosa, nel guadagnare metri, nella qualità complessiva, ma è stato più la Juve un avversario sfortunato per il Real che viceversa. Contro il Real prende significato tutto, se la Juve c’è davvero, lo farà vedere. Questo non significa vincere per forza, solo che è una partita alla pari. Il Real è pieno di grandi giocatori che danno tutti qualcosa meno di un anno fa. La Juve è almeno diversa da Cardiff. Che poi fosse meglio incontrare il Siviglia è evidente. Ma la Juve non è inferiore al Real. E se si completa può vincere. Diverso il caso della Roma. Deve andare oltre se stessa. Ho grande fiducia nella diversità della Roma, con fortuna nel sorteggio la vedevo in finale. Ora è molto difficile".

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