Sosa: “Conte è un top allenatore, ma come comunicatore non mi ha mai convinto”
Ultime calcio Napoli - Roberto Sosa, ex attaccante di Napoli e Udinese e oggi allenatore e opinionista, ha espresso un’opinione molto chiara su Antonio Conte durante un intervento a Radio Marte, nel corso della trasmissione Forza Napoli Sempre.
Sosa su Conte
Le parole di Sosa su Antonio Conte:
“Premesso che Conte è un allenatore top, tra i migliori in assoluto in Italia e che, tatticamente, lo è anche in Europa — ha detto Roberto Sosa — dal punto di vista della comunicazione, però, sembra alle prime armi: non mi ha mai convinto. Un paio di settimane fa aveva dato dei ‘guerrieri’ ai suoi giocatori, parlava di dare fastidio da primi in classifica. Poi a Bologna la prestazione è stata orrenda e ha cambiato completamente discorso. La comunicazione di Conte mi spiazza ogni volta che parla, non lo capisco. Io la penso così: non è un grande comunicatore.”
Sosa ha poi espresso un dubbio su come lo spogliatoio del Napoli reagirà a certe dichiarazioni pubbliche del proprio allenatore:
“Non so come reagirà alle sue parole lo spogliatoio, ma vedo che i calciatori di oggi guardano avanti e fanno finta di niente. Magari sarà così anche questa volta… Io, invece, sarei andato a bussare alla porta dell’allenatore per chiedere spiegazioni. I giocatori andranno avanti comunque, ma io non avrei mai accettato certe cose. Oggi il calcio è cambiato e va bene tutto, però l'allenatore può davvero dire quello che vuole e dare agli altri la colpa di tutto? “A mio avviso, nel momento in cui ha tolto De Bruyne a Manchester dopo 20 minuti, è lì che è successo qualcosa. Non lo dico da ora, ma da tempo. La squadra segna pochi gol anche per motivi tattici. Hojlund a Bologna, ad esempio, è stato tra i più combattivi: ha difeso bene palla, ma aveva Lobotka, Anguissa e McTominay a cinquanta metri di distanza. Non essendo Ronaldo o Messi, ha bisogno di avere un supporto vicino. Per questo non me la prendo con lui se non tira in porta. La partita di Bologna non fa testo, perché è stata gestita e interpretata male da tutti. Lukaku in coppia con Hojlund? Sarebbe un duo straordinario. Mi mette i brividi. Un 3-5-2 con due punte così, da tifoso, sarebbe qualcosa di bellissimo. Bisogna aspettare il recupero di Romelu, ma posso già dire che l’Inter di Conte giocava con Lukaku e Lautaro, e l’attacco Lukaku-Hojlund sarebbe ancora più forte, con le dovute proporzioni e considerando l’età dei due”.