Pagelle Milan-Napoli: si può giocare anche senza McTominay o De Bruyne, non è lesa maestà

28.09.2025
22:46

Termina il match della quinta giornata di campionato con il Napoli che ha affrontato il Milan. Le pagelle Milan-Napoli su CalcioNapoli24, con i voti e la spiegazione dettagliata per ogni singolo calciatore azzurro.

Voti Milan Napoli. Pagelle Milan-Napoli, voti della partita

di Claudio Russo (@claudioruss)

Meret 5,5 - Sul gol di Saelemaekers è sulla linea di porta e non la respinge se non dentro. Risponde centralmente sul sinistro di Saelemaekers.

Di Lorenzo 5,5 - Può e deve dare tutto vista l’indisponibilità in Champions League, un tocco mesto al 9’ che rischia di diventare pericoloso. Così come al 16’, su un retropassaggio è moscio e Pavlovic lo induce all’angolo. Un gran taglio a fine primo tempo, peccato sfiori il pallone. Prova ad accentrarsi ed Estupinan gli chiede la maglietta tanto da farsi espellere col rigore. Sbuca dal nulla al 75’ colpendo alto

Marianucci 5,5 - Dentro per necessità, un anno fa di questi tempi nemmeno aveva debuttato in Serie A. Pulisic lo semina subito ed è 1-0. Troppo avanti a metà primo tempo quando Fofana ha un’autostrada per andare a tirare e gli corre alle spalle. Poi migliora (escluso un colpo di testa al 71’ con cui libera spazio a Leao), entra in una marea di possessi e si tranquillizza.

Juan Jesus 6 - Fatica quando Gutierrez attacca e lo lascia solo nella sua zona. Poi non ha problemi.

Gutierrez 6 - Stringe troppo sull’1-0 e non c’è nessuno dietro a recuperare su Saelemaekers, si fa vedere di testa all’11’.  Ci prova anche col piede dalla distanza. Senza profondità da attaccare fatica, chiusura pazzesca all’84’ su Leao.

Lobotka 6 - Conte gli chiede di velocizzare sempre l’uscita palla al piede, anche tenendo il possesso. Sbagliando poco, ma essendo un po’ opaco fino al momento in cui il Napoli va in superiorità numerica. Da quel momento fino al cambio è l’ultimo baluardo del forcing. (Dal 93’ Gilmour SV)

Politano 6,5 - San Siro lo becca ogni volta che tocca palla, lascia passare anche lui sulla fascia Pavlovic sul 2-0. Però corre tanto e dai suoi cross arrivano le cose più pericolose, come il pallone del rigore: d’altronde è l’unico che può saltare l’uomo. (Dal 78’ Lang 6 - Ci prova con un destro, uno contro uno ce lo aspettiamo per più minuti)

Anguissa 5,5 - Prova a districarsi in mezzo a tante maglie rossonere, cercando un tiro pretenzioso al 21’. Pavlovic è un centrale difensivo e lui non lo affronta mai nell’azione del 2-0. Si divora una grossa chance da ottima posizione, colpisce malissimo poi di testa. In fase difensiva un solo tackle.

De Bruyne 5 - Contro il Milan non ha mai giocato in carriera, gliene capita una in cui deve rincorrere da dietro. Al 15’ perde un duello con Modric, sbaglia qualche passaggio semplice e vaga senza meta - però bella idea per Di Lorenzo, una delle poche. Lancio sballato in avvio di ripresa, al 68’ un cross tra i piedi dei difensori. Però c’è il rigore del 2-1, qualche recupero difensivo. Ma gioca troppo. (Dal 73’ Elmas 5 - Perchè così tanti tocchi in area nel finale? Perde non uno, ma due attimi)

McTominay 5 - Su Saelemaekers è distante dieci metri, all’11’ una reazione di destro. Guarda da vicino l’inserimento di Fofana sul 2-0. Senza il Milan che concede spazi, non ha uno straccio di occasione per farsi notare, per incunearsi, per fare ciò che sa fare. (Dal 73’ Neres 6,5 - Un sussulto con palo nel finale e con una parata di Maignan)

Hojlund 5 - Tocca sette palloni nella prima mezz’ora, senza profondità da poter attaccare è dura per lui come lo sarebbe per altri. Non arriva sul pallone al 53’, occupa poco l’area, gioca troppi minuti. (Dal 73’ Lucca 5 - Di tutti i cambi, è quello che fa meno. Anzi, nulla)

Conte 5 - La linea difensiva è messa assieme con le rimanenze, viste le tante assenze. E si paga la differenza di livello, partendo subito sotto. Una reazione di impeto al 10’, ma al Napoli manca il guizzo ed un po’ di lucidità nonostante si riesca a sostare nella metà campo avversaria. Però l’indolenza con cui non si concretizzano le azioni del primo tempo (61% di possesso) può infastidire: Allegri gli nega la profondità, gli rende soporiferi Hojlund, Gutierrez e McTominay perchè non c'è uno spazio che altre squadre hanno concesso, e subire il primo gol porta la partita sui binari meno congeniali. Però c’è aggressività, il Milan si scopre e concede un rigore che riapre tutto: la squadra di Allegri si chiude dietro, si potrebbe osare con dei cambi che arrivano solo negli ultimi venti minuti, quando butta dentro la staffetta 4x100 e potrebbe attaccare finalmente su entrambe le fasce. Il problema? Succede meno di quanto si dovrebbe, se non nel finale convulso. Che peccato perderla così, perchè il pareggio era ampiamente alla portata. Ampiamente. Comunque si può giocare anche senza McTominay e De Bruyne.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Notizie Calcio Napoli