Bologna-Inter, il KO non "annulla" la frode sportiva! Lo ha chiarito la Corte di Cassazione

27.04.2026
19:00

Chiarimento giuridico sull'eventuale reato di frode sportiva in Serie A con riferimento alla sconfitta dell'Inter a Bologna

Ultimissime Serie A - Il calcio italiano scosso dall'ennesimo scandalo: nel ciclone è finito il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, ora indagato per concorso in frode sportiva. Tra gli episodi citati dai pubblici ministeri anche la designazione arbitrale di Bologna-Inter, partita della stagione 2024-2025, quando Orsolini segnò all'ultimo minuto condannando i nerazzurri alla sconfitta che avrebbe poi favorito il Napoli nella corsa scudetto.

Caso Rocchi, retroscena Bologna-Inter 

Ci si è chiesti in questi giorni se l'esito della partita (il KO dell'Inter) potesse in qualche modo "annullare" il presunto tentativo di frode sportiva in favore dell'Inter. A chiarire la questione è l'avvocato Cataldo Intrieri su Linkiesta.it

"Un’ultima precisazione per i pompieri, sempre per amore di verità e con rispetto della presunzione di non colpevolezza: l’esito infausto della partita di Bologna e della stagione nerazzurra non hanno nessun rilievo. 

Proprio in occasione del processo su Calciopoli, la Cassazione ha stabilito il perimetro preciso del reato di frode sportiva, che non richiede l’alterazione effettiva del risultato, bensì la semplice volontà di indirizzare fraudolentemente l’esito sportivo e l’idoneità dell’accordo a poter incidere (vedasi pag. 44 e segg. della sentenza Cassazione Penale, Sez. III, ud. 23 marzo 2015 n. 36350)".

Dunque, anche se l'Inter perse quella partita a Bologna, qualora verrà accertato il tentativo di "indirizzare fraudolentamente l'esito" della partita, gli autori del reato saranno lo stesso perseguiti e condannati.

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