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Coronavirus, fermo amministrativo o confisca di auto e moto, poi multe fino a 3mila euro! Ora chi è beccato per strada rischia grosso

24.03.2020
07:50
Redazione

Coronavirus - Fermo amministrativo ad auto e moto e multe fino a 3mila euro a chi viene beccato in giro e senza autocertificazione o un motivo valido, pene salate anche nella regione Campania. Coronavirus Campania

Notizie Coronavirus- Oggi il Consiglio dei ministri nel quale verrà deciso in che modo inasprire le pene per tutti coloro che violano le norme imposte dal decreto del presidente del Consiglio. Come riporta Il Mattino, la decisione è stata presa non soltanto perché continua a esserci troppa gente in giro, ma anche perché, da più parti, il governo è stato sollecitato a intervenire in maniera energica. Si pensa a come tenere sempre di più gli italiani a casa: bloccare auto e moto con fermo amministrativo o la confisca del mezzo sul quale sta viaggiando, ma anche con multe molto salate da pagare, da un minimo di 500 euro a un massimo di 3000. Anche la Regione Campania si prepara a tutte le nuove norme.

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Notizie Coronavirus, pene e multe salate per chi viene beccato in giro dalla Polizia

Autocertificazione Covid, Coronavirus Lombardia - Già in diverse regioni d’Italia “il disubbidiente” si è visto contestare il pagamento di una bella cifra: a cominciare dalla Lombardia, dove un’ordinanza del governatore prevede fino a 5000 euro di multa per chi non rispetti le distanze di sicurezza tra una persona e l’altra, o stia per strada senza giustificazione.

Covid 19 decreto - Il Consiglio dei ministri potrebbe decidere di intervenire con un nuovo decreto. Le possibilità sono due: una rilettura dell’articolo 650 del codice penale (Inottemperanza di un provvedimento dell’autorità) nella parte dove prevede un’ammenda di poco più di

200 euro. Oppure un nuovo decreto che stabilisce per il periodo dell’emergenza, nuove contestazioni che possono andare dalla multa alla confisca o al fermo amministrativo del mezzo di trasporto. Anche perché senza un intervento di questo genere, difficilmente chi ha violato le regole, si ritroverà sotto processo e condannato. Il Cdm di oggi vedrà impegnati, soprattutto, Viminale e ministero della Giustizia, e troverà l’appoggio anche delle forze di maggioranza. 

Coronavirus Parma - La procura di Parma si è già mossa riguardo alla possibilità di far sequestrare l’auto come misura aggiuntiva rispetto alla denuncia penale per inosservanza a ordini delle autorità. Il procuratore capo Alfonso D’Avino ha firmato una direttiva il 16 marzo scorso con la quale interpreta le nuove norme. Ha anche inviato una circolare alle forze dell’ordine stabilendo che venga disposto il sequestro preventivo del veicolo per chi è in strada fuori dal suo Comune senza «comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti permotivi di salute». 

Il veicolo sequestrato non sarà affidato a un deposito incaricato, bensì in custodia allo stesso conducente. Che ovviamente non potrà utilizzarlo: in caso di controllo e di accertata mancanza del veicolo, scatterebbe una denuncia per sottrazione di cose sottoposte a sequestro (reclusione da seimesi a tre anni e multa da 51 a 516 euro, che diventano reclusione da tre mesi a due anni e multa da 30 a 309 euro.

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