Dal Belgio - Ricaduta Lukaku nasce dai carichi di lavoro a Napoli
Caso Lukaku, dal Belgio l'accusa sui motivi della ricaduta
Romelu Lukaku resta al centro dell’attenzione tra Napoli e Belgio. Questa mattina l’attaccante non si è presentato al ritiro di Castel Volturno, scegliendo di completare la riabilitazione in patria e scatenando la furia della SSC Napoli.
Caso Lukaku: dal Belgio accusano staff Napoli per l'infortunio
Secondo il portale belga Het Laatste Nieuws, il recupero dell’ex Inter avrebbe subito rallentamenti a causa di una gestione affrettata a Napoli, dove il giocatore era stato richiamato all’inizio di novembre prima di essere completamente guarito.
Il fisioterapista Bert Driesen, noto sia a Lukaku sia a Kevin De Bruyne dai tempi della Nazionale belga, ha seguito i due giocatori nel percorso di recupero. Tuttavia, mentre KDB ha potuto completare la riabilitazione in Belgio, Lukaku - si legge - "ha dovuto adattarsi ai carichi di lavoro aumentati troppo rapidamente a Napoli", in contrasto con le indicazioni ricevute da Anversa.
Questo avrebbe portato alla famosa ricaduta, come evidenziato dai colleghi belgi: “per il recupero dall'infortunio quell’anticipo si è rivelato controproducente”.