GRAFICI - Napoli-Athletic Bilbao, le statistiche: un dato fa suonare il campanello d'allarme per Benitez
Attraverso il sito lastatistica.com ed i dati elaborati da WhoScored, alcuni interessanti dati dai quali si può analizzare a livello statistico la sfida tra Napoli ed Athletic Bilbao.
L’Athletic è stata la quarta miglior squadra della Liga per possesso palla (55,2% di media a gara) e per duelli aerei vinti (21,1), la quinta per tiri a partita (13,4) e l’ottava per passaggi completati con il 77,6%. Nell’ultima Serie A il Napoli ha fatto meglio per quanto riguarda tiri in porta (15,2 ogni 90’) e nettamente meglio per passaggi completati, con l’84,2% di positività, mentre ha avuto un possesso palla di poco inferiore (54,7%) e ha vinto molti meno duelli di testa, “solo” 13,4 a gara.
Proprio quest’ultimo dato potrebbe rappresentare un campanello d’allarme per Benitez se unito al fatto che nella passata stagione l’Athletic Bilbao ha segnato ben 19 gol da schemi su palla inattiva, pari al 28,8% sul totale dei 66 gol realizzati. Peraltro punizioni e calci d’angolo hanno fruttato al Napoli 10 gol, comunque un buon bottino. La vera differenza sta nella distribuzione di questi gol tra casa e trasferta. Tra le mura amiche del San Mames i baschi hanno sfruttato ben 11 palle inattive contro le 3 della squadra di Benitez al San Paolo. In trasferta, invece, il conto si riequilibra con 8 reti basche e 7 azzurre.
Ma andiamo con ordine partendo dalla fase difensiva. In generale il Napoli concede agli avversari un tiro in più a partita (12,1 contro 11,2) ed entra meno in tackle (23,7 volte per l’Atheltic contro 20,6, ma questo non è detto che sia un male), mentre per quanto riguarda i falli fatti (12,8 i baschi e 12,4 il Napoli) e i palloni intercettati (15,4 per Hamsik e soci contro 15,1) le due squadre si equivalgono. Anche in questo caso, però, emergono differenza tra casa e trasferta di cui è bene tenere conto in un doppio confronto europeo.
Una delle prime cose che salta all’occhio è l’aggressività dei baschi fuori casa, dove provano ben 25,1 tackle a partita e commettono 13,1 falli. Numeri che il Napoli potrebbe volgere a proprio favore nella gara d’andata al San Paolo martedì prossimo. Peraltro in casa il Napoli preferisce cercare meno il tackle o il contrasto e chiudere invece le linee di passaggio (16,1 palloni intercettati) per verticalizzare poi l’azione come dimostrano i 6 gol firmati la scorsa stagione grazie alle ripartenze rapide. Al contrario l’Athletic fuori casa non ha mai segnato in contropiede e in totale lontano da Bilbao ha realizzato solo 24 gol contro i 34 del Napoli.
Un differente potenziale offensivo descritto anche in questo caso dai numeri. In totale il Napoli tira 15,2 volte a partita contro 13,4 dei baschi. La differenza si accentua confrontando il rendimento esterno, dove il Napoli ha 13,1 tiri a gara e l’Athletic solo 10,8. Un vantaggio che il Napoli mantiene tenendo conto solo delle conclusioni che centrano lo specchio della porta. Addirittura nelle partite in casa la SOT della squadra di Benitez è di 3,2 punti percentuali (42,8 contro 39,6) rispetto a quella degli uomini di Valverde. I quali, in trasferta, trovano lo specchio solo 3,6 volte a partita contro le 4,5 del Napoli.
Abbiamo detto all’inizio che il Napoli ha avuto nella passata stagione una percentuale di passaggi nettamente superiore rispetto a quella dell’Athletic Bilbao. Il dato è spiegato dal fatto che i partenopei preferiscono far girare palla per stanare l’avversario. Nell’ultima Serie A sono stati infatti in media 456 i passaggi corti effettuati dai giocatori di Benitez mentre gli spagnoli sono rimasti sotto i 400 (395 per l’esattezza). Ma mentre il Napoli non varia di molto i propri numeri tra casa e trasferta (477 contro 435), l’Athletic cambia radicalmente volto e al San Mames gioca palla corta a terra 425 volte a gara, mentre fuori casa crolla a 365 passaggi. Ciò che maggiormente differenzia il modo di attaccare delle due squadre è l’utilizzo degli esterni: Benitez chiede loro di inserirsi negli spazi e puntare la porta, quelli di Valverde sono più ali di vecchio stampo e infatti il Bilbao prova 29 cross a partita (occhio ai duelli aerei di cui si parlava in apertura), addirittura 34 in casa, contro i 18 del Napoli. Altra differenza: mentre l’attacco di Benitez è più equilibrato e divide quasi equamente le proprie sortite offensive (il 35% da sinistra, il 32% dal centro e il 33% da destra), quello di Valverde è nettamente sbilanciato sulle fasce, e in particolare a destra, da dove parte il 40% degli attacchi (contro il 33% della corsia sinistra e il 27% di palloni centrali).