Lukaku fuori rosa: cosa può accadere con l'articolo 8. Due precedenti nel Napoli targato De Laurentiis | FOCUS
Tutto quello che c'è da sapere sul caso Lukaku-Napoli: il belga dovrebbe rientrare il 20 aprile
Ultime notizie calcio Napoli - L’attaccante Romelu Lukaku farà ritorno a Napoli il prossimo 20 aprile. Dovrebbe essere questa la data in cui il centravanti si rivedrà al centro sportivo di Castel Volturno dopo la ‘querelle’ esplosa definitivamente con il comunicato della SSC Napoli dello scorso 31 marzo: “SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato”.

Romelu Lukaku fuori rosa: cosa prevede l’accordo collettivo
Fermo restando che non si ha ancora l’ufficialità sul fatto che Romelu Lukaku sia finito fuori rosa - o meglio escluso a tempo indeterminato dagli allenamenti del gruppo squadra - andiamo a vedere cosa prevede l’accordo collettivo qualora si concretizzasse davvero questo scenario. L’articolo 8: “Codice delle Violazioni e delle Sanzioni” si legge: "Quando le condotte e le situazioni delineate siano tali da non consentire, senza obiettivo immediato nocumento per la Società, la partecipazione del Calciatore alla preparazione e/o agli allenamenti con la prima squadra, la Società medesima, previa contestazione scritta al Calciatore degli addebiti, può disporre in via provvisoria e diretta l’esclusione dalla detta preparazione e/o dai detti allenamenti, purché contestualmente inoltri al Calciatore l’istanza arbitrale, con il procedimento con rito accelerato, per la relativa proposta di irrogazione della sanzione (salva ogni altra contestuale domanda, quali quelle di riduzione della Retribuzione o di risoluzione). Nel medesimo procedimento, il Calciatore può richiedere la reintegrazione e/o risoluzione del Contratto e in tal caso il Collegio Arbitrale, ricorrendone i presupposti, può adottare nei confronti della Società anche i provvedimenti di cui sub articolo 8.1. In tutti gli altri casi, devono seguirsi le procedure previste dal Regolamento del Collegio arbitrale e pertanto il ricorso della Società deve contenere la proposta di provvedimento sanzionatorio, che deve essere inviata al Calciatore entro il termine perentorio di venti (20) giorni".
Inoltre, sempre per i calciatori messi fuori rosa, l’articolo 8 dell’accordo collettivo dice: “In ogni ipotesi in cui il Calciatore sia escluso, anche in via preventiva, dalla preparazione e/o dagli allenamenti con la prima squadra, resta comunque fermo l’obbligo della Società di fornire al Calciatore attrezzature idonee alla preparazione atletica e mettere a sua disposizione un ambiente consono alla sua dignità professionale ai sensi dell’articolo 5.1.1, salva espressa rinuncia scritta del Calciatore”.
Calciatori messi fuori rosa nel Napoli di Aurelio De Laurentiis
Andando a guardare il recente passato del Napoli, sono due i calciatori messi fuori rosa dal club. Il primo fu Mario Rui che non più aggregato al gruppo squadra dopo aver rifiutato diverse offerte. Il portoghese poi risolverà il suo contratto a fine 2024 con il Napoli. L'altro calciatore fu Victor Osimhen il quale non partecipò a nessuno dei due ritiri estivi. Il nigeriano rifiutò di trasferirsi all'epoca agli arabi dell'Al-Hilal. Poi, quasi in maniera inaspettata e con il mercato chiuso in Italia, si palesò il Galatasaray ad inizio settembre di un anno chiudendo così la telenovela.