Il blocco del Decreto Crescita costa al Napoli 13 milioni in più sul monte ingaggi: 5 azzurri tesserati con sgravi fiscali [FOCUS CN24]

01.01.2021
08:04
Bruno Galvan

Gli effetti sul bilancio del Napoli calcio del blocco Decreto Crescita

Ultime notizie Napoli - L'Agenzia delle Entrate ha bloccato gli sgravi fiscali del Decreto Crescita facendo andare nel panico praticamente tutto il calcio italiano che aveva beneficiato di questa situazione che prevedeva la detrazione del 50% sull'imponibile degli ingaggi dei calciatori “impatriati”. In attesa di un DPCM attuativo del Governo, atteso per la prima metà di questo mese, le società di serie A si trovano di fronte ad una temporanea (si spera) impennata del costo degli ingaggi per quei calciatori tesserati in base a questo beneficio fiscale. Nello specifico, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta perché mancava un adempimento previsto dal Decreto Crescita: l’individuazione dell’ente destinatario di un versamento pari allo 0,5% del risparmio fiscale. Nel Napoli ci sono cinque atleti acquistati e pagati con il Decreto Crescita. Andiamo a vedere nel dettaglio l'evoluzione dei conti del club in base alle ultime direttive.

HIRVING LOZANO

Il suo contratto è di 4 milioni netti a stagione. Stando al Decreto Crescita, il Napoli ha pagato uno stipendio lordo di 6,08 milioni il primo anno e poi di 5,08 milioni da questa stagione in poi. Con la direttiva dell'Agenzia delle Entrate che blocca di fatto, almeno per ora in attesa di un DPCM del Governo, gli sgravi fiscali, il Napoli si vede costretto a pagare ben 8 milioni lordi di stipendio elevando così la spesa precedente per lo stipendio dell'attaccante di 3.92 milioni.

VICTOR OSIMHEN

L'estate scorsa ha firmato un accordo da

4.5 milioni netti a stagione. Con il Decreto Crescita, De Laurentiis avrebbe dovuto sborsare a lordo circa 5.8 milioni. Senza questo tipo di agevolazione fiscale, il lordo passa a 9 milioni comportando un surplus di costi di 3.2 milioni sull'ingaggio.

FERNANDO LLORENTE

Lo spagnolo costa a bilancio 2.5 milioni netti. Con la normativa 'aleatoria' del Decreto Crescita, l'attaccante sarebbe costato 3.8 milioni lordi la prima stagione, 3.17 milioni nel 2020/2021. Oggi il costo di Llorente è di 5 milioni lordi. In questo caso la mancanza di attuazione del Decreto Crescita pesa 1.93 milioni in più sulle casse del club.

DIEGO DEMME

Il suo ingaggio netto è di 2.5 milioni. A lordo, con il Decreto Crescita, il Napoli avrebbe dovuto sborsare poco più di 3 milioni. Attualmente De Laurentiis per il centrocampista tedesco, in attesa di lumi sugli sgravi fiscali, deve mettere a bilancio una spesa di 5 milioni lordi. Il 'costo' dello stipendio di questo calciatore è così lievitato di 2 milioni.

STANISLAV LOBOTKA

Il centrocampista slovacco prelevato dal celta Vigo guadagna 2 milioni netti a stagione. In base agli sgravi fiscali, il club azzurro avrebbe dovuto pagare a lordo  poco meno di 2.6 milioni. Attualmente il suo costo lievita fino a 4 milioni lordi comportando un aumento di due milioni. In definitiva, De Laurentiis dovrà sborsare 13 milioni in più per gli stipendi dei calciatori sopracitati.

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