
Insigne-Giaccherini, i destini tornano ad incrociarsi. Quando Lorenzo disse il suo primo grande no per amore del Napoli. E quel "mi piacerebbe da morire..."
"Confermo, il Sunderland ha presentato un'offerta in casa Napoli e ha messo sul tavolo anche una cifra importante per la società e per l'ingaggio dell'atleta. Il giocatore ha rifiutato, la dirigenza lo sa bene", parole dello scorso gennaio firmate Fabio Andreotti.
Il riferimento fatto ai nostri microfoni dal procuratore dell'attaccante di Frattamaggiore riguardava l'estate precedente, quella che ha sancito l'addio di Walter Mazzarri e l'arrivo a sorpresa di Rafa Benitez. La prima grande tentazione per lo scugnizzo, il primo grande rifiuto per l'amore della propria maglia. L'obiettivo del resto è quello di sposare a vita l'azzurro, non l'ha mai nascosto. La società inglese allora virò su Emanuele Giaccherini, reduce da un grande exploit con la Juventus e la nazionale italiana. Sette milioni e mezzo di euro nelle casse bianconere e un ingaggio vicino ai due per il calciatore che di fatto fu il piano B all'attaccante napoletano
Un anno e mezzo dopo il destino dei due piccoletti è tornato a incrociarsi, il 29enne toscano potrebbe essere ancora una volta l'alternativa al fantasista di Frattamaggiore. Questa volta al Napoli. L'ex juventino è infatti una delle idee più concrete della società partenopea in vista del mercato invernale. Si valuta il prestito oneroso con opzione per il riscatto ad una cifra non eccessivamente elevata, soluzione che sembrerebbe non entusiasmi la dirigenza britannica che non vuole andare incontro a minusvalenze. Intanto ieri l'apertura dell'agente: "Napoli lusinga, l'idea che il club azzurro possa essere interessato al mio assistito mi emoziona non poco. Sono grande amico di Bigon".
Il nome forse non esalta la piazza, ma di fatto è il profilo che più si avvicina a quello di Lorenzo per spirito di sacrificio, duttilità e gamba. In Premier League non si è mai adattato definitivamente, reduce anche da un infortunio il ritorno in Italia potrebbe essere un'occasione preziosa per avere continuità soprattutto in ottica nazionale dove in panchina ora siede il suo vecchio maestro. Un volto umile e disponibile che non sposterebbe gli equilibri dello spogliatoio, impiegabile anche come vice Hamsik all'occorrenza. Bigon valutò infatti anche il suo profilo ai tempi del Cesena per dare una valida alternativa all'attuale capitano partenopeo.
Le suggestioni in questo periodo sono tante, ma non tutte hanno esattamente le stesse caratteristiche dell'attaccante partenopeo. Raggiungere certi nomi a campionato inoltrato poi non è mai semplice, si sa. Emanuele Giaccherini potrebbe quindi rivelarsi il nome giusto, ora andrà trovata un'intesa tra le parti. Se ci sarà la volontà del giocatore il tutto dovrebbe risultare più semplice, intanto c'è da tirare fuori una vecchia dichiarazione dell'agente: "Mi piacerebbe da morire portarlo a Napoli". 22 giugno 2011. Altri tempi, altre situazioni. Ma chissà...
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