La programmazione non può andare in scadenza di contratto
L'eventuale riconferma dell'allenatore Antonio Conte sulla panchina del Napoli non può bastare. Serve almeno il rinnovo di contratto fino al 2028
Ultime notizie calcio Napoli - Una società come il Napoli può permettersi di restare con un allenatore in scadenza la prossima stagione? La domanda deve essere solo e soltanto questa. Fermo restando che c’è da capire cosa intenderanno fare De Laurentiis e Conte, gli scenari sono molto chiari ad oggi. Se l’allenatore dovesse restare a Napoli dovrebbe farlo prolungando necessariamente l’accordo in vigore che dice scadenza 2027. Sarebbe molto strano presentarsi ai nastri di partenza della stagione 2026-2027 con un allenatore come Conte in scadenza. Certo, non sarebbe né il primo né l’ultimo qualcuno potrà obiettare. Ma parliamo di un allenatore come Antonio, non uno emergente che deve mettersi in mostra o dimostrare chissà cosa.

Conte-De Laurentiis: serve almeno il rinnovo fino al 2028
Programmare una stagione con un allenatore in scadenza di contratto può diventare un rischio In primis per le scelte di mercato. Una società deve guardare avanti e non può solo pensare al presente. Tradotto: se devo prendere un calciatore X che costa 40 milioni perché me lo richiede Conte il quale però è in scadenza di contratto, valuto con attenzione se farlo oppure no. Perché? C’è il rischio concreto che quel calciatore vada bene per Antonio, quindi per un anno. E poi? Se arriva un altro allenatore che lo boccia? Conte, lo dice la sua storia da allenatore, sul mercato è uno che pretende e lo si è visto quest’anno. Il Napoli lo ha accontentato in tutto talvolta pagando anche di più i cartellini in modo da mettere subito a disposizione dell’allenatore i calciatori indicati. Una mossa non di poco conto che De Laurentiis in passato non ha mai fatto.
Summit De Laurentiis-Conte per decidere il futuro
Per questo motivo, sostenere che Conte debba restare anche con il contratto scadenza 2027 diventa fantascienza se vogliamo parlare di programmazione. Una società non può programmare ambiziosa e virtuosa come il Napoli sa bene che una cosa è avere Conte in scadenza e un’altra con contratto almeno fino al 2028. Ecco, il nodo sul futuro sta tutto qui. La riconferma da sola non può bastare. Lo sa bene anche De Laurentiis.