Napoli-Perugia, lunghe code all'esterno delle ricevitorie

Liberi di... comprare il biglietto

15.01.2020
19:30
Simone Guadagno

Disagi per i tifosi della SSC Napoli nel tentativo di acquisto del biglietto per Napoli-Perugia di Coppa Italia 2019/2020.

Cornice di pubblico mai vista allo stadio San Paolo di Fuorigrotta come ieri pomeriggio in occasione di Napoli-Perugia, ottavo di finale di Coppa Italia 2019/2020. La protesta degli ultras e di tantissimi tifosi contro il Regolamento d'uso dell'impianto sportivo ha contribuito, ovviamente insieme allo scomodissimo orario lavorativo del match, a rendere lo stadio un vero e proprio mortorio. 

Tifosi in Curva B durante Napoli-Perugia

Non sono solo queste, però, le motivazioni. Emerge, infatti, un quadro organizzativo a dir poco catastrofico. Numerosi tifosi, nel primo pomeriggio di ieri, a poche ore dal fischio d'inizio della partita tra gli azzurri ed i perugini, si sono recati al botteghino ufficiale dello stadio San Paolo. Lì l'amara scoperta: i tagliandi per la gara di Coppa non erano disponibili, nonostante i dati ufficiali, a fine gara, parleranno di circa 14mila ticket venduti. Dopo essere stati rimbalzati verso due ricevitorie nelle adiacenze del piazzale dello stadio, un'ulteriore scoperta ha fatto storcere il naso a molti. Ad attenderli all'esterno dei punti vendita, code lunghissime. "Come è possibile?", si saranno domandati i supporters dell'ultim'ora. Il motivo è semplice e, a dir poco, tragicomico: terminali spenti e mancanza di carta su cui stampare i biglietti

Due fattori che si ripetono troppo spesso: non è la prima volta, infatti, che ai tifosi viene, sostanzialmente, impedito di acquistare il tagliando per le gare interne della

SSC Napoli

La prima stranezza si era registrata già qualche giorno prima della gara per coloro che avevano intenzione di acquistare i biglietti online. Sui circuiti di vendita telematici, infatti, la Curva B risultava essere praticamente sold out, così come per la Curva A ed i distinti, per la quale restavano invenduti pochissimi seggiolini. 

Sono rimasti fuori, dunque, centinai di tifosi imbufaliti: tra essi anche una coppia di tifosi del Perugia, accorsi dall'Umbria a Fuorigrotta per assistere alla gara di ieri pomeriggio. Una beffa inaspettata per chi, con ogni probabilità, aveva intenzione di sostenere gli azzurri nel momento difficile, oramai duraturo da diversi mesi. 

I calciatori azzurri hanno giocato in un clima surreale. Non solo l'assenza del tifo organizzato; adesso restano fuori, non per loro volere, anche coloro che hanno intenzione di andare allo stadio. E che possa sembrare una scelta giusta o meno andare allo stadio durante il periodo di proteste del tifo, non sta a noi dirlo. "Liberi di tifare", come recita lo slogan degli ultras del Napoli in protesta. Ma anche "Liberi di comprare il biglietto", a patto che questo venga permesso. 

Se anche gli abbonati, aventi diritto ad una prelazione per l'acquisto del biglietto a soli due euro, hanno preferito disertare, un motivo ci sarà. 

Piuttosto la SSC Napoli dovrebbe rispondere a proposito delle anomali registrate nelle ultime ore.

Coppa Italia 2019/2020, Napoli-Perugia - Spettatori allo stadio alle ore 14:53
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