"Presidente resto qui: sono in debito con lei". Rinnovo Giuntoli-Napoli: retroscena, promesse e voglia di crescere

14.03.2019
10:00
Bruno Galvan

Era nell'aria già da mesi, ma ieri c'è stata l'ufficializzazione del rinnovo di Cristiano Giuntoli per altri cinque anni. Una notizia che vi avevamo raccontato in esclusiva con dettagli e quell'accordo sulla parola già dato quasi un anno fa. In questo lasso di tempo, molti club avevano sondato la disponibilità dell'attuale ds:  ci fu un approccio con il Milan quando doveva esserci il riassetto societario con l'avvento di Elliot, ma non se ne fece più nulla. Non è un mistero che ci furono degli incontri nel capoluogo meneghino, senza però strappare promesse. Giuntoli è uomo che rispetta la parola data. Lo stesso, ieri ha confermato tutto: "Ci sono stati interessi di altre squadre ma volevo fortemente restare".

DA SCHERZO A REALTA'

Quando fu chiamato da Chiavelli pensava fosse uno scherzo. Anzi, credeva che il Napoli fosse interessato a qualche calciatore del Carpi. Quando invece prese coscienza della proposta, provò un pizzico d'emozione e incredulità per un'occasione unica. Mentre era in viaggio direzione via Ventiquattro Maggio a Roma, gli passarano davanti agli occhi tutta la sua carriera da calciatore di provincia fino all'impresa Carpi. Diciamo  quasi firmò in bianco il primo contratto con De Laurentiis. Al di là dei soldi e dell'occasione professionale, Giuntoli ha sempre voluto dimostrare con i fatti di essere un dirigente da Napoli. La sua favola, dopo tanta gavetta, possiamo dire che si è completata. Si dice che quando sono iniziate le trattative per il rinnovo, Giuntoli senza esitare abbia detto:

"Resto qui presidente: sono in debito con lei".

TANTI COLPI E ROSA SNELLITA

Arrivò a Napoli con l'ingrato compito di smaltire calciatori in esubero ancora sotto contratto con il Napoli dalla precedente gestione tecnica di Riccardo Bigon. Non fu proprio facile piazzare tutti, ma alla fine è riuscito nel suo intento dando un parco giocatori  più funzionale alla società che ha tagliato ingaggi di elementi fuori dal progetto tecnico. Il peso di Giuntoli è stato rilevante sia nello spogliatoio, ma anche nelle questioni legate ai vari rinnovi. Tra i colpi che portano la sua firma possiamo ricordare: Hysaj, Chiriches, Zielinski, Milik, Maksimovic, Meret, Malcuit e Fabian. Ovviamente non va tralasciato il lavoro 'oscuro' di tutto lo scouting sempre con le antenne dritte su profili interessanti.

NUOVI COMPITI

Il rinnovo è un attestato di stima della proprietà verso il suo direttore sportivo. Con il nuovo contratto qualcosina è cambiato anche sotto l'aspetto mediatico dove Giuntoli ora è più presente con interviste e non solo. Una crescita graduale e condivisa perchè Napoli per l'ex ds del Carpi è stata ed è ancora oggi una palestra professionale unica e gratificante. Giuntoli, insieme a Carlo Ancelotti, vuole portare Napoli sempre più in alto e magari strappare all'amico Fabio Paratici qualche trofeo. Il titolo di miglior direttore sportivo gliel'ha soffiato già l'estate scorsa vincendo il premio "Colantuoni De Rosa".

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