Tifosi tedeschi aggrediti Napoli-Liverpool

Sette tedeschi di 16 anni presi a calci e pugni prima di Napoli-Liverpool, erano stati scambiati per inglesi: "Mai subita una cosa simile" [ESCLUSIVA]

18.09.2019
13:20
Leonardo Vivard

Quello riguardante i tifosi aggrediti in un bar, purtroppo, non è il solo episodio di spiacevole cronaca della serata di ieri in occasione di Napoli-Liverpool. Perché poco prima che si consumasse il match d’esordio Champions League sette ragazzi compresi tra i 16 e i 17 anni sono stati aggrediti a calci e pugni. Gli adolescenti in questione, tedeschi, erano stati scambiati per tifosi del Liverpool.

Purtroppo, come raccontano i ragazzini ai tifosi in fila per entrare allo stadio, la Polizia in quel frangente non era nella zona in cui è avvenuto il fatto. Uno di loro ha ricevuto un pugno in pieno volto e presentava la maglietta sporca di sangue. Li hanno attaccati alle spalle e hanno cominciato a scappare da alcuni napoletani che li rincorrevano e li prendevano a calci e a pugni da dietro. Fortunatamente, i sette hanno raggiunto un chioschetto in zona e hanno gridato la loro nazionalità. Solo a quel punto, quando la loro provenienza era ormai chiara, gli assalitori si sono fermati e hanno desistito. 

“I ragazzi erano impauriti - racconta ai nostri microfoni Alfredo Amoroso che era in fila con loro davanti alla Curva A - hanno chiesto di entrare con noi. Ma prima hanno comprato alcune sciarpe del Napoli per mimetizzarsi. A fine primo tempo erano in lacrime e non vedevano l’ora che finisse la partita, non riuscivano a godersela. Abbiamo cercato di stemperare la tensione, tutti in curva hanno tentato di sollevare il loro morale scambiando battute e facendosi foto (come quella dell'articolo ndr). Ci hanno detto che erano turisti, alloggiano a meta di Sorrento. Sono andati via dopo il 15’ del secondo tempo, erano rimasti scioccati dall’accaduto. Durante il loro racconto ci hanno confessato: “Non siamo mai stati trattati così per una partita di calcio, esperienza peggiore della nostra vita"

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