Conte-De Laurentiis, Gazzetta - Nel summit si parlerà anche degli infortuni: il tecnico spiegherà le sue ragioni
Il tema degli infortunati verrà affrontato in maniera molto diretta da parte di Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis nel summit previsto di fine stagione
Ultime notizie calcio Napoli - C'è grande attesa per il summit annunciato tra De Laurentiis e Conte al termine di questa stagione. Tra le tematiche che verranno discusse tra presidente ed allenatore in quella sede ci sarà anche quella relativa ai tantissimi infortuni che hanno colpito la rosa azzurra nel corso di questa stagione. Come si legge sulle pagine della Gazzetta dello Sport, il tecnico Antonio Conte proverà a spiegare le sue ragioni su questa problematica a De Laurentiis.

Summit De Laurentiis-Conte, si parlerà anche della situazione infortunati
Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte si vedranno al termine del campionato per fare il punto della situazione. Sul tavolo ci sono diverse questioni da discutere. In primis c'è un contratto in scadenza tra una sola stagione con voci insistenti di una possibile chiamata dalla Figc per l'allenatore azzurro. Poi, come si legge stamattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport, presidente ed allenatore discuteranno sul tema infortuni che ha visto la squadra praticamente quasi dimezzata nel corso di questa stagione.
“Ben 162 partite complessive in uno stato di allarme non rappresentano un dettaglio, non si può ritenerlo tale, e magari quando tutto verrà concentrato dentro un summit annunciato Conte proverà a spiegare a De Laurentiis le ragioni di queste fragilità, sui cui ha interrogato pure se stesso dopo essersi (pubblicamente, inopportunamente) rivoltato contro lo staff medico”.
Infortuni calcio Napoli, le parole di Canonico
Il tema dei tanti infortuni capitati quest'anno al Napoli resta una questione che va sicuramente approfondita al termine di questa stagione. Il club azzurro, nel corso degli anni, si è sempre contraddistinto nell'avere il numero più basso di infortunati pur giocando tre competizioni come accaduto in questa stagione. Sulle cause si sono lette diverse tesi, tutte rispettabili e condivisibili, ma l'assoluta verità - con dati più scentifici e precisi - ce l'hanno Conte e tutto lo staff medico ed atletico. Il dott. Raffaele Canonico, qualche mese fa a Radio CRC, dichiarò sulla questione infortuni: "Purtroppo a Napoli spesso tendiamo ad autodistruggerci o autoesaltarci: io vivo a Napoli e sono di qui e so che ci sono chat di tifosi in cui tutti parlano di tutto, dalla preparazione medica, alla medicina sportiva, alla tattica. Una premessa: la scienza non è democratica e spesso purtroppo sento e leggo parlare persone di medicina, preparazione atletica e recupero che non hanno né i titoli né la competenza né la preparazione.
A parte il dott. De Luca, il mio collega, abbiamo uno staff composto da 8 fisioterapisti di altissimo livello e facciamo test continui sui giocatori per cercare di intercettare più problematiche possibili. Noi abbiamo una continua collaborazione con le aree fisiche, tecniche ed atletiche: i dati fisici di allenamenti e partite ci dicono che, anche se la nostra squadra ha un’età media più elevata rispetto alla Serie A, esprime dei valori di altissimo livello sia sul volume che sull’intensità. Questo va chiarito come concetto. Noi abbiamo macchine importanti che ci permettono di esprimere questi dati. L’anno scorso il Napoli è stata la seconda o terza squadra in Serie A con il minor numero di infortuni rapportato al numero di partite. Quest’anno purtroppo abbiamo avuto una tipologia di infortuni abbastanza seri e gravi: una cosa è l’infortunio muscolare, che ti rende indisponibile un giocatore per 3 settimane, un’altra cosa è un infortunio che tiene fuori un giocatore per oltre 1 mese e mezzo".