Conte-Italia, De Laurentiis non aspetterà fine stagione. Niente errori come il post-Spalletti: la strategia
Aurelio De Laurentiis vuole subito avere un'alternativa pronta in caso di divorzio con Antonio Conte che resta un nome molto caldo per la Nazionale
Ultime notizie calcio Napoli - Una mezza promessa ed una mezza benedizione. Questo si legge sulle pagine del Corriere della Sera che ha scritto della possibilità che Antonio Conte possa davvero essere il prescelto per rifondare la Nazionale. La mezza promessa del tecnico sono le dichiarazioni che lui stesso ha rilasciato domenica sera di fatto auto-candidandosi per la panchina dell'Italia che ha già guidato dal 2014-2016. La mezza benedizione - per il quotidiano - sono invece le parole di De Laurentiis da Los Angeles che ha fatto intendere che non vieterebbe al suo allenatore di rispondere all'eventuale chiamata dalla Figc.

Conte-Italia, De Laurentiis non si farà cogliere impreparato
Stando a quanto si legge sul Corriere della Sera è in programma un incontro tra De Laurentiis e Conte a fine stagione. Non è un passaggio scontato e va aspettato con molta cautela. Lo scorso anno tutti davano l'allenatore alla Juventus poi, dopo l'incontro con il presidente, tutto sfumò con Conte ben felice di restare ancora al Napoli avendo avuto tutte le garanzie tecniche per una rosa competitiva come i fatti hanno poi dimostrato oltre che per le cifre investite dalla proprietà.
Il Corriere della Sera spiega come stavolta De Laurentiis non ripeterà il copione già visto con Spalletti dove si fece cogliere impreparato non avendo un piano B subito pronto dando vita a casting infiniti che partorirono la scelta nefasta di affidare la panchina a Rudi Garcia. Il numero uno della SSC Napoli - sottolinea il quotidiano - non vuole arrivare all'incontro di giugno con Conte non avendo subito alternative pronte in caso di divorzio che non sarà teso come ai tempi di Spalletti.
De Laurentiis ed il precedente Spalletti Ct dell'Italia
La querelle Spalletti dopo il terzo scudetto fu uno tsunami sulla programmazione della stagione successiva da parte del club. De Laurentiis esercitò l'opzione per il rinnovo del contratto via Pec. Un atto formale che però non piacque all'attuale allenatore della Juventus che invece si aspettava prima un confronto con il suo presidente per poi decidere cosa fare. Alla fine Spalletti ed il Napoli scelsero di non proseguire insieme nonostante quella Pec. Luciano poi divnetò nuovo Ct dell'Italia mentre De Laurentiis si fece cogliere impreparato come non mai.