Gravina la pensa come De Laurentiis: "Favorevole alla riduzione del numero di club professionistici. Rischio di perdere Euro 2032? Ecco cosa penso"
Gabriele Gravina ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera dove ha parlato anche della situazione stadi per Euro 2032
Ultime notizie - Gabriele Gravina, ex Presidente della Figc, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera in cui ha rivelato che aveva già pensato alle dimissioni prima dei playoff: "Già prima dei playoff avevo pensato di farmi da parte. E non tanto perché non mi sentivo all’altezza, quanto per i vincoli, i legami e gli impedimenti che frenano la crescita e lo sviluppo del movimento. E tutto ciò, permettetemi di dirlo, è frustrante. Alla fine, ho deciso di rimanere e ho accettato questa via Crucis. Adesso vivo quasi da recluso tra casa e Federazione".

Gravina: "Favorevole alla riduzione delle squadre professionistiche"
L'ex Presidente Figc ha poi parlato anche della riduzione del numero di squadre professionistiche che attualmente sono ben 97 tra Serie A, B e Lega Pro: "Assolutamente sì. Negli ultimi anni ho presentato alle componenti diverse proposte di riforma, ma fino a quando esisterà il cosiddetto “diritto d’intesa”, che è un vero e proprio “diritto di veto”, non ci potrà essere una riduzione con una conseguente riorganizzazione dei campionati. Quando parlo dell’aiuto che la politica può offrire al calcio, mi riferisco anche a questo: dare indicazioni al Coni affinché venga eliminato questo blocco nel nostro sistema di regole".
Gravina ha poi risposto alla domanda sul rischio che l'Italia possa perdere Euro 2032 per il ritardo sull'ammodernamento o costruzione degli stadi: "Sapevamo di partire con forti criticità, ma l’Europeo insieme alla Turchia, che rivendico come un grande successo della mia presidenza, serviva proprio da stimolo per riportarci a livello internazionale. I ritardi nella nomina del commissario e il mancato sostegno economico da parte del Governo non hanno generato l’accelerazione auspicata. Però non mi arrendo: nel mio ruolo di vicepresidente Uefa continuerò a lavorare affinché si concretizzi questa grande opportunità per l’Italia".
De Laurentiis favorevole alla riduzione delle squadre in Serie A
Il presidente Aurelio De Laurentiis da anni sta invocando la riduzione del numero di squadre della Serie A. Il numero uno della SSC Napoli sta spingendo per portare il numero da 20 a 16 in modo da dare più tempo e spazio anche alla Nazionale. De Laurentiis ha ripetuto il concetto anche in un'intervista alla Cbs: "Sto spingendo da anni per tornare a 16 squadre, non per stare a 20. Riducendo il numero di partite durante la stagione, ti permette di avere due mesi per allenare la nazionale".