Mauro: "Spalletti? Alla Juventus c’è un ambiente che ti tiene sempre coi piedi per terra, quindi dovrebbe essere più facile rispetto a quanto accaduto al Napoli"
le dichiarazioni di Massimo Mauro
Ultime notizie Serie A - Se la Juventus è pronta a ufficializzare il prolungamento biennale del contratto di Luciano Spalletti, fino al 2028, l’ex Napoli Massimo Mauro è certo che sia la scelta giusta. E ne parla alla Gazzetta dello Sport.
Se il club dovesse vendere qualcuno per finanziare parte della campagna acquisti, chi potrebbe essere?
«Se fossi una squadra tradizionale - non alla De Zerbi, ma alla Mourinho, alla Allegri o alla Klopp -, prenderei Bremer, è una certezza. Una parziale scommessa sarebbe invece Thuram: penso che abbia delle potenzialità enormi e una scommessa su di lui la farei se fossi un allenatore di un’altra grande squadra. E poi Yildiz è certamente un giocatore che stuzzica l’interesse. Ho grande fiducia che diventerà fortissimo e penso che dovrà diventare una punta, un finalizzatore da 20 gol all’anno, perché non mi sembra il giocatore che a centrocampo può illuminare il gioco. Con un po’ più di esperienza, di partite e di personalità, è più facile che diventi un grande attaccante che un grande numero 10».
Quale passo dovrà fare Spalletti dalla prossima stagione?
«Esattamente quello che gli è riuscito a Napoli: creare la consapevolezza di essere forti e dimostrarlo umilmente partita dopo partita. Alla Juventus c’è un ambiente che ti tiene sempre coi piedi per terra, quindi dovrebbe essere più facile rispetto a quanto accaduto al Napoli. Questo vale, però, a patto che si azzecchino i quattro acquisti fondamentali: perché Kim, Anguissa, Lobotka e Osimhen sono stati determinanti per vincere lo scudetto insieme a Kvaratskhelia, erano l’ossatura della squadra. Ecco, alla Juve c’è bisogno di trovare proprio questi quattro».