
Lo chef Cannavacciuolo: "Razzismo in Piemonte? Mi hanno chiamato terrone, ma ne vado fiero"
03.04.2025
05:00
Redazione
Cannavacciuolo a La Repubblica
Lo chef Antonino Cannavacciuolo ha rilasciato un'intervista sul quotidiano La Repubblica e, tra le altre cose, ha parlato del razzismo anti-meridionale al Nord. Quando gli hanno chiesto se in Piemonte è stato vittima di razzismo, Cannavacciuolo ha risposto: "Quando mi hanno dato del terrone, mi sono sentito fiero. Vengo dalla terra, sono orgoglioso di essere figlio di contadini; metterei le loro mani, con quelle dei pescatori e degli artigiani, in un quadro. Logico che ci chiamano terroni, è gelosia. E se sono gelosi vuol dire che stiamo facendo qualcosa di buono".