Chiariello: "Caso Rocchi, avete mai visto un'organizzazione volta a frodare che perde? Ho un retropensiero"

26.04.2026
22:30

L'editoriale di Chiariello

L'editoriale di Umberto Chiariello su Canale21 ha toccato i diversi temi proposti dal campionato italiano: dalla corsa scudetto segnata al caso Rocchi:

L'editoriale di Chiariello

"Il campionato dice poco. L'Inter si distrae, mantiene 10 punti di vantaggio sul Napoli, momentaneamente secondo in attesa di Milan e Juventus che si giocano molto della Champions e del posto in classifica.

Il Napoli la Cremonese l'asfalta con facilità estrema e per la prima volta fa più di due gol in campionato e vince con più gol di scarto. Quindi cambia poco tranne il fatto che mancano quattro partite alla fine del campionato e il Napoli ha otto punti sulla quinta piazza, il che la mette in condizioni di assoluta sicurezza Champions.

Poi sul Napoli avremo modo di discuterne su futuro, sui conti, su alcuni calciatori, se saranno ancora centrali o non centrali nel progetto dell'anno prossimo, ma è chiaro che in questo momento il calcio italiano è travolto da un ciclone. Il ciclone è l'autospensione di Rocchi e Gervasoni.

 Già il vertice dell'AIA è stato tagliato da vari mesi. Adesso salta anche Rocchi, salta anche Gervasoni che è il capo dei varisti e siamo veramente in una situazione di sbando completo. bando completo perché c'è un PM di Milano che ricevuta una notizia criminis ha cominciato ad avviare delle indagini, accusando di concorso in frode sportiva, cioè una accusa gravissima, Rocchi e Gervasoni.

Cosa è accaduto? E cerchiamo anche di spiegare quello che sta accadendo perché sento molta disinformazione e poi sui social il trambusto diventa elevatissimo. Premettiamo che in questo momento siamo solo nella fase delle indagini preliminari. Niente più di questo.

Cosa significa? Significa che secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana sancito dalla Costituzione c'è al di là dei referendum, una magistratura giudicante e una magistratura inquirente. Chi sono i magistrati inquirenti? Sono i pubblici ministeri, i quali si attivano quando o ricevono querela di parte. E la riforma Cartabia ha accentuato questo aspetto e ha ridotto l'autonomia di intervento dei PM e quando hanno notizia criminis, cioè hanno una notizia di reato che devono andare a verificare. Cosa è accaduto? Ci fu una denuncia di un avvocato veronese all'indomani di Verona-Inter, quando Bastoni sferrò una gomitata a un giocatore del Verona che rimase a terra, ma l'arbitro Michael Fabbri fece proseguire l'azione. Ci furono molte polemiche su quella vicenda. Ci fu questa denuncia. Michael Fabbri quella partita l'arbitrò come sostituto di Piccinini che ebbe un impedimento personale. Si trovò ad arbitrare chiamato due giorni prima ad arbitrare quella partita.

Attenzione, il nome di Michael Fabri torna. Perché? Perché Michael Fabbri è lo stesso arbitro designato questa volta senza sostituzione da Rocchi in Inter-Roma, dove la Roma va a vincere l'anno scorso inaspettatamente a San Siro con un gol di Soulé e l'Inter si lamenta moltissimo di un mancato rigore su Bisseck che gli stessi arbitri poi dopo hanno certificato che era rigore. Effettivamente è stato uno dei motivi di polemica di tutti i tifosi interisti che continuano a dire che il Napoli ha rubato lo scudetto.

Ovviamente dicono cretinate clamorose, però sostengono che il Napoli ha vinto lo scudetto perché l'Inter non ha avuto il rigore con la Roma e perché poi ha avuto il rigore contro la Lazio, il famoso fallo di mano sempre di questo Bisseck che non era rigore, che invece in quel caso chi l'ha dato? quello che noi abbiamo vituperato quest'anno come il peggior arbitro nostro della stagione, cioè vale a dire Chiffi, il veronese Chiffi, proprio lui, Chiffi che aveva al VAR di Di Paolo e pensate un po' a chi c'era all'Avar, cioè l'assistente al VAR, il nostro Guida.

Il povero Guida non ci azzeccava niente perché l'AVAR conta come veramente il due di coppe quando comanda bastoni, cioè niente. Però per me per un mese intero Guida è stato al centro delle accuse di tutti perché non si può mandare ad arbitrare l'Inter, un sestetto in cui c'è un arbitro dichiaratamente napoletano quando è in lotta con il Napoli, e Guida fu accusato di ogni nefandezza.

Fatto sta che oggi la frode sportiva viene verificata su alcuni episodi. Il primo episodio che si vede da un filmato nella sala di Lissone in cui Paterna, l'uomo al VAR, in Udinese-PM, inizialmente dice all'arbitro di campo "Non è rigore, non è rigore". Poi si volta verso il vetro, verso l'esterno della sala VAR e e dice rigore? Qualcuno dall'esterno gli ha detto, "Guarda che è rigore", chiama l'arbitro e lui chiama l'arbitro e lo fa andare alla review e dà il rigore. Il rigore c'era, tra parentesi. Chi era l'uomo dietro il vetro? Era Rocchi, a detta di tutti.

Rocchi ha in questo caso ecceduto alla sua funzione. Lui non poteva intervenire nella gestione della gara e in questo caso l'intervento di Rocchi lo si configura come un reato. E fin qui siamo però alle denunce. Perché da chi è partita la denuncia? Da un trombato di Rocchi, vale a dire l'ex assistente Rocca, il quale ha fatto una denuncia, ma non solo su questo episodio, su molti episodi in cui dice che Rocchi ha fatto da padre padrone.

Signori, mettere la sala a Lissone, io lo dissi dal primo momento, non è una grande scelta. La scelta tedesca che noi abbiamo perseguito in Italia di mettere il VAR accentrato a Lissone non è stata una buona scelta perché una volta il VAR lo si metteva a bordo campo in un pullman regia separato e ogni Var stava lì sul terreno di gioco. Praticamente metterli tutti insieme con supervisore, responsabile, designatore, tutti lì porta poi ad a cose come queste dove c'è qualcuno che eccede nei nel proprio ruolo.

 Ci sono molti punti oscuri e poi lo sapete quali sono i due i due arbitri nell'occhio del ciclone. Uno è Colombo di Como. Colombo è stato messo ad arbitrare Inter-Bologna perché è gradito all'Inter. Bene, ricorderemo tutti, spero, l'episodio per cui l'Inter si è tanto lamentata, che il gol di Orsolini nasce da una rimessa laterale sbagliata, che l'arbitro non fa ripetere, di 12-13 m più avanti del dovuto.

A fine partita l'Inter si è lamentata tantissimo di questo errore che è costato il gol della vittoria al Bologna. Quindi arbitro gradito che sbaglia contro l'Inter. Questa mi fa specie. L'altro arbitro nel mirino è Doveri che viene messo in coppa per evitare di averlo in campionato nel finale convulso col Napoli. Bene, quella partita finisce 3-0 per il Milan, non c'è nessuna nessuna contestazione, ma è servito per togliere Doveri dalle scatole dell'Inter. Però poi Chiffi arbitra Inter-Lazio e dà il rigore contro l'Inter che costa lo scudetto all'Inter perché in quel momento l'Inter vinceva 2-1 e aveva scavalcato il Napoli che non passava a Parma.

Avete mai visto un'organizzazione volta a frodare che perde? Allora, più che per frode sportiva, io li condannerei per imbecillità manifesta, perché non ho mai visto organizzare una frode e poi perdere. Qualcuno deve spiegare, invece io vorrei che si mettessero le cose come stanno in questo momento. Siamo alle indagini preliminari. Prima di parlare di condanne, di rinvio a giudizio, eh bisogna aspettare la chiusura delle indagini, capire come sono fatte, se ci sono intercettazioni, se non ci sono intercettazioni.

In che consiste la frode sportiva? Perché se la frode sportiva è chiamare il capo degli arbitri e dire io questo non lo voglio più, allora dovremmo annullare gli ultimi 50 anni di calcio. Perché quando un arbitro arbitrava male la Juventus alzava il telefono Boniperti, la famosa ricusazione che è vietata ma che è sempre esistita, si alza il telefono e si dice questo non me lo far vedere più e non arbitrava più, era finito. Quando un arbitro si nimicava Inter, Milan e Juventus era finito e quindi era ovvio che poi c'era la sudditanza psicologica perché sapeva benissimo che la telefonata di ricusione gli costava una carriera. E quante volte i nostri stessi giornali partendo dal mattino De Laurentis fatti sentire e se De Laurentis si è fatto sentire ha chiamato Rocchi e ha detto questo non lo voglio più, che facciamo in cui siamo pure De Laurentis che non ci azzecca proprio niente in tutta sta storia. Cioè, chi di quest'anno con tutti i casini successi, secondo voi c'è un presidente o un dirigente che non abbia chiamato Rocchi per dire io a questo non lo voglio vedere più oppure basta con quello che ci state combinando perché quest'anno si sono lamentati tutti. Se questa è la frode sportiva stiamo attenti perché potrebbe essere veramente le trombe di Jerico che fanno cadere il castello definitivamente prima di dire "Ah, ora l'Inter verrà squalificata. Fare secondi significa vincere lo scudetto è una sciocchezza perché le indagini durano 18 mesi, quindi il campionato finirà abbondantemente prima che si chiuderanno le indagini.

Io però c'ho un retropensiero, lo devo manifestare, ma non vorrei che colpire Rocchi e ripeto, Rocchi era inadeguato al ruolo, l'ho sempre attaccato. Ho sempre pensato che Rocchi sia il più grande responsabile di tutti gli errori di quest'anno perché lui non ha saputo gestire eh il VAR e open bar che è stata una fonte di disastri continui, però colpire Rocchi in questo momento non è che per caso l'obiettivo è Malagò, perché qua c'è un tema, il commissariamento. E chi è che vuole il commissariamento? Solo due persone in Italia vogliono il commissariamento. Lotito, che è l'unico che ha votato contro Malagò e che sta in Parlamento e che organizza la fronta la fronda politica.

C'è un senatore di Forza Italia che intervisterò in questi giorni, che vuol fare un decreto legge in cui inserisce il commissariamento. Fratelli d'Italia, cioè il centrodestra è contro Malagò, è noto e Abodi che non vuole sentire parlare di Malagò e a Bodi non fa altro che parlare di commissariamento e non vede l'ora di poter intervenire e mettere le mani sul calcio per evitare che Malago diventi la sua controparte. Buonfiglio, il presidente del CONI, che invece è quello che ha il potere di commissariare la FGC, non ci pensa proprio, anche perché buonfiglio sapete chi l'ha messo? Malagò. È uomo di Malagò. Guardate quanti intrecci ci sono. Ma non è che si sta facendo tutto questo perché l'attuale governo vuole mettere le mani sul calcio italiano e il vero obiettivo è far fuori Malagò? Vi lascio con questo interrogativo. Io qualche sospetto ce l'ho".

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