Capodanno Napoli, 65 feriti: 2 persone colpite da proiettili vaganti
Un ragazzo di 20 anni è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco all'addome nel corso dei festeggiamenti per il nuovo anno.
Il 20enne è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione al Policlinico di Bari dopo essere stato operato d'urgenza. Un altro uomo invece ha riportato un trauma a un occhio a causa dello scoppio di un bengala. Il personale del 118 ha assistito diverse persone, tra cui alcuni minori, sia per lievi traumi legati all'esplosione di petardi sia per abuso di alcol.
Sono complessivamente, al momento, 65 le persone rimaste ferite la scora notte per i botti tra Napoli e provincia. Trentasei i casi che sono accertati dalla polizia nei vari presidi ospedalieri della città e della provincia; altri 29 sono quelli accertati dai carabinieri.
Tra i feriti c'è anche un bimbo di due anni che è stato portato all'ospedale Santobono di Napoli: guarirà in 14 giorni. Due le persone ferite di striscio da colpi d'arma da fuoco. A Giugliano, in via Tolomeo, un proiettile, esploso dall'esterno da un ignoto, ha danneggiato le serrande e le finestre di un'abitazione; nessuna delle persone che era in casa è rimasta ferita. Altre tre persone sono rimaste ferite in incidenti stradali avvenuti dopo la mezzanotte.
Fuochi e botti diffusi hanno caratterizzato anche a Milano il passaggio dal vecchio al nuovo anno, ma senza feriti gravi. In piazza Duomo, dove tradizionalmente si radunano per i festeggiamenti migliaia di persone (oltre 20mila secondo le prime stime) ma dove non c'era nessun concertone, tutto si è svolto senza problemi e già verso l'una stavano entrando in azione i mezzi dell'Amsa per ripulire.
Quattro persone hanno fatto ricorso alle cure del posto medico avanzato per ferite superficiali da petardi. I vigili del fuoco hanno operato una trentina di interventi per incendi su balconi, cassonetti e tetti, ma senza feriti. Il 118 non registra trasporti gravi. In via Zamagna, nel cuore della cosiddetta 'casbah' di San Siro, le forze dell'ordine sono state fatte oggetto di lanci di bottiglie e petardi, mentre alcuni esagitati hanno accatastato masserizie incendiandole. La Polizia locale non ha notizia di incidenti stradali mortali.