Gazzetta.it - Presidenza Figc, la Lega di A candida Malagò: ha l'appoggio di 18 club. In campo anche Abete

13.04.2026
23:15

Corsa alla presidenza Figc, Malagò riceve ampi consensi

Notizie calcio Napoli -  La corsa alla presidenza della FIGC entra nel vivo dopo l’assemblea della Lega Serie A a Milano, convocata all’indomani delle dimissioni di Gabriele Gravina. I club del massimo campionato hanno trovato un’ampia convergenza sul nome di Giovanni Malagò, individuato come possibile guida del calcio italiano in una fase delicata.

Malagò a capo della Figc

La candidatura di Malagò ha raccolto il sostegno di 18 club su 20, superando ampiamente la soglia necessaria per diventare il candidato ufficiale. A frenare l’unanimità sono stati Claudio Lotito e Italo Zanzi, che non hanno firmato per motivi legati al metodo e non al nome.

A chiarire la posizione della Lega è stato il presidente Ezio Simonelli: "Diciotto su venti club hanno sottoscritto la candidatura di Malagò. Sono le singole società che votano con un modulo federale per accreditare un candidato. A quota 11 sarebbe diventato il candidato ufficiale. Siamo a 18, tranne Lazio e Verona, non per mancanza di fiducia, anzi stimano Malagò, ma per una questione di metodo: volevano discutere prima dei programmi e poi della persona".

Simonelli ha poi aggiunto: "Palla ora a Malagò che farà le sue verifiche e poi formalizzerà la candidatura: personalmente gli faccio i migliori auguri e lo inviteremo qui, probabilmente lunedì, per illustrargli programmi e integrarli con le sue idee. Giovanni è una persona di successo, a cui lo sport deve tanto".

Di diverso avviso Lotito, che ha rilanciato la necessità di una riforma strutturale: "Non ne faccio una questione personale o di nomi, ma di metodo. Se una cosa non funzione va ristrutturata. C'è una legge, la 91 del 1981, da riformare, da ridisegnare perché è di 45 anni fa. Ci vuole la nomina di un commissario".

Nel frattempo prende corpo anche una candidatura alternativa, quella di Giancarlo Abete, pronto a scendere in campo con il sostegno della LND: "Chiederò al mio consiglio direttivo di investirmi di quest’incarico, così come ha fatto la A per Malagò".

A favore dell’ex numero uno del CONI si è espresso anche Beppe Marotta: "Malagò è stato individuato per il suo profilo di manager che da anni naviga nel nostro mondo e sarà interprete delle nostre esigenze".

Il percorso resta aperto: tra accelerazioni e richieste di confronto sui programmi, il futuro della FIGC si deciderà nelle prossime settimane.

Fonte : gazzetta.it
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