Aurelio De Laurentiis

De Laurentiis: "Andai di nascosto a Milano nel gennaio 2021 per far firmare Spalletti! Poca mentalità squadra? Ecco la verità"

29.04.2022
11:10
Redazione

Ultimissime Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una intervista a DAZN parlando di Spalletti e Ibra.

"Come la Ferrari a Imola, ci siamo basati sull'ottimo inizio e poi siamo caduti tra Covid, Coppa d'Africa e altre limitazioni che hanno complicato il lavoro di tutti". Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una intervista a Marco Cattaneo su DAZN ripercorrendo le tappe dell'ultimo anno di Napoli con Spalletti. Ecco quanto evidenziato da CN24.

De Laurentiis

Sul momento negativo della squadra, De Laurentiis risponde così, commentando anche le voci di chi lamenta lacune dal punto di vista psicologico: "Sono tutte cazzate. Di certo il fattore psicologico è importante, ma non posso pensare che ci possa essere una mosca tsé tsé che improvvisamente crei un problema a 25-30 giocatori di altissimo livello, mi sembra assurdo".

Blitz De Laurentiis a casa Spalletti

"Spalletti? L'ho scelto io, ma a gennaio

del 2021. Andai a Milano di nascosto a casa sua e gli feci firmare il biennale più un'opzione per il terzo anno a mio favore, che non voleva sottoscrivere - ha raccontato il presidente De Laurentiis -. Poi l'ho convinto, facciamo un secolo e mezzo in due. Poi quando e se vorrà andare via ci daremo la mano e non succederà nulla"

De Laurentiis Ibrahimovic: retroscena

"Ancelotti è un fuoriclasse che ha avuto solo la sfortuna di non essere simpatico ai tifosi napoletani. Non ha avuto la furbizia di rendersi tale e non è stato visto come "uno dei nostri" dalle curve. Avevamo già firmato tutto con Zlatan, l'accordo c'era - ha confermato -. Poi venne esonerato Ancelotti e al suo posto arrivò Gattuso. Mi chiamò e mi disse: "Si fidi di me, non abbiamo bisogno di Ibrahimovic perché...". E mi fidai"

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