
Il Mattino - Il Napoli di ADL è un caso imprenditoriale: mutazione strategica, ha attuato in 21 anni un adattamento ai mercati
Arriva l'analisi de Il Mattino su quello che è il capolavoro fatto da Aurelio De Laurentiis con il calcio Napoli in 21 anni di gestione
Napoli - Arriva l'analisi de Il Mattino su quello che è il capolavoro fatto da Aurelio De Laurentiis con il calcio Napoli in 21 anni di gestione:
Il calcio del ventunesimo secolo - quello dei diritti televisivi, delle sostanziose passività accertate anche per squadre quotate in Borsa, di molte proprietà societarie in mano a fondi di investimento stranieri - è da tempo diventato a Napoli un vero caso imprenditoriale. A 21 anni dalla sua acquisizione della società Calcio Napoli in Tribunale, Aurelio De Laurentiis, nel 2004 reduce dai corposi incassi cinematografici legati anche ai successi dei cine-panettone, ha modificato prospettive e visioni strategiche del suo gruppo. Lo dicono i numeri positivi dell'ultimo bilancio, che proseguono il trend iniziato almeno 7 anni fa. C'è stato a Napoli un cambio di paradigma nell'impresa-calcio, che è tra i maggiori settori imprenditoriali italiani per interessi e fatturati. In altri contesti e città, molti presidenti provenienti da comparti imprenditoriali diversi si sono bruciati nel calcio, mettendo a rischio anche le loro attività principali, costretti per questo ad abbandonare squadre e società nelle mani di anonimi fondi di investimento stranieri.
Il caso De Laurentiis, che ha trovato favorevole contesto a Napoli, è da studiare. La «Filmauro» ha attuato in 21 anni un adattamento ai mercati dei suoi duplici interessi imprenditoriali, realizzando una mutazione strategica che ha riconvertito il rapporto di impegno e fatturati a favore della gestione della società Calcio Napoli che assicura più profitti. Tutto a un anno dal centenario della società, nata nel 1926.
Una mutazione imprenditoriale che ha posto al centro l'impresa-attività calcio che a Napoli da tempo travalica l'ambito sportivo, per diventare cultura, costume, spettacolo, fede, consenso politico. Della particolare importanza a Napoli del calcio, che è brand di storia e mercato, confermata nel 2024 da 328,2 milioni di ricavi, il presidente De Laurentiis è da tempo consapevole. E il produttore cinematografico è sempre di più presidente del Napoli.