Giuntoli può tornare a fare il DS in Serie A, c'è una squadra che pensa a lui
Notizie Serie A - All’origine delle tensioni tra Gasperini e la Roma c’è un malinteso nato già nella primavera scorsa. Durante l’incontro di Firenze, infatti, si sono poste le basi di un’intesa che oggi appare fragile: due visioni differenti che, con il passare del tempo, non sono mai riuscite a trovare un punto d’incontro. Da un lato – come riporta Il Messaggero – c’è l’allenatore, arrivato con il desiderio di affermarsi anche in una grande realtà; dall’altro i Friedkin.
Questi ultimi erano convinti di aver individuato una figura in grado di valorizzare i giocatori e sostenere il progetto economico del club. Da qui sono nate le prime tensioni, aggravate da un mercato ritenuto insufficiente dal tecnico e da una strategia che non è mai davvero partita.
Col tempo, le incomprensioni si sono estese anche allo staff e alla dirigenza, fino ad arrivare alle recenti dichiarazioni che hanno evidenziato una frattura sempre più marcata. Il futuro resta incerto: confermare Gasperini significherebbe supportarlo con investimenti significativi, mentre una separazione aprirebbe l’ennesima fase di cambiamento.
C’è poi anche il nodo legato alla dirigenza: secondo il quotidiano, se il Senior Advisor Claudio Ranieri e il direttore sportivo Frederic Massara non avranno un ruolo incisivo nelle decisioni, sarebbero pronti a lasciare il club. Sullo sfondo emerge anche il nome di Cristiano Giuntoli. In ogni caso, il problema appare strutturale: continui cambiamenti, senza una direzione chiara, rischiano di non produrre risultati. Tra vincoli di fair play finanziario, possibili cessioni e numerosi acquisti necessari, la prossima estate sarà decisiva. Qualunque sia lo scenario, la Roma si trova davanti a una scelta complessa, con margini di errore sempre più ridotti.