Annalisa Pennino e Guido Baldari
Annalisa Pennino e Guido Baldari

Annalisa Pennino: "Così ho conosciuto mio marito Baldari! Il nostro primo gatto si chiamava Hamsik..."

08.04.2026
13:45
Redazione

La storia d'amore fra l'attrice Annalisa Pennino e il capo ufficio stampa del Napoli Guido Baldari

Oggi sulle pagine del quotidiano La Repubblica un'intervista all'attrice Annalisa Pennino, nota tra le altre cose per il ruolo di Ada nella soap-opera "Un posto al sole", ma anche per essere la moglie di Guido Baldari, il capo ufficio stampa della SSC Napoli.

Annalisa Pennino e Guido Baldari

Annalisa Pennino è la moglie di Guido Baldari, capo ufficio stampa della SSC Napoli, e anche di questo ha parlato nell'intervista pubblicata oggi su Repubblica: "Avevo la tv privata negli anni in cui il presidente Aurelio De Laurentiis produceva cinepanettoni e organizzava interviste per promuovere i film. Ci contattarono e andai all’hotel Vesuvio per la presentazione di “Colpi di fortuna”, un titolo ben augurante. Lì, infatti, incontrai quello che sarebbe poi diventato mio marito, Guido Baldari".

Così si è trasferita a Napoli, cosa la lega alla città? "Sono nata a Benevento e cresciuta in campagna, quando ho bisogno di tranquillità cerco un prato verde ma ormai non torno più nel Sannio. Napoli mi piace tantissimo, è una città che ho imparato a conoscere. Questo mare mi rilassa, adoro in particolare i panorami e gli scorci".

Inutile chiedere per quale squadra tifa... "Napoli naturalmente, anche se prima non seguivo molto il calcio. Ho cominciato ad amarlo andando allo stadio: viverlo da vicino, e non attraverso il filtro della tv, è un’altra cosa, ti appassiona moltissimo".

Perciò il suo primo gatto si chiama Marek Hamsik. Poi ne ha adottati sette in tutto... "I gatti li venero e mi danno molta serenità. È faticoso curarne sette ma lo faccio con amore: li abbiamo salvati tutti, se ne è aggiunto quasi uno all’anno per ogni anno di matrimonio (mi sono sposata nel 2016). C’è Bach che ha il pelo bianco e nero come un pianoforte, Sole salvato in Trentino (Val di Sole) durante un ritiro del Napoli, Minu e Trilli che sono mamma e figlia, poi Nuvola salvata in Puglia. Infine c’è Harry preso dal centro di allenamento di Castel Volturno, il nome è un omaggio a Harry Potter, che è uno dei miei personaggi preferiti".

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