Duro botta e risposta Ranieri-Gasperini, alta tensione alla Roma

13.04.2026
07:00

Clima teso in casa Roma: le dichiarazioni di Claudio Ranieri creano una spaccatura col tecnico Gian Piero Gasperini

Ultime notizie calcio -  Clima incandescente in casa Roma, dove il successo contro il Pisa passa in secondo piano rispetto allo scontro a distanza tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Nella serata segnata dalla tripletta di Donyell Malen, a prendersi la scena è stato il duro botta e risposta tra i due protagonisti giallorossi.

Caso Ranieri-Gasperini

Il caso Ranieri-Gasperini scuote la Roma, proprio mentre la squadra resta agganciata alla corsa Champions. Il confronto tra le diverse versioni rischia però di danneggiare l’ambiente, già sotto pressione dopo una stagione altalenante e l’uscita dalle competizioni europee.

A rompere gli equilibri è stato Ranieri, oggi senior advisor del club, con dichiarazioni tutt’altro che diplomatiche sulla gestione tecnica e sul mercato. «Io in estate avevo scelto 5-6 allenatori, ma tre di loro non sono venuti. La società, quindi, ha scelto Gasperini per quello che aveva fatto all'Atalanta: partire con i giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Non c’è stato un solo giocatore preso senza la sua approvazione».

Un passaggio che sottolinea il coinvolgimento diretto dell’allenatore nelle scelte, con un ulteriore affondo: «Troppo facile dire che vanno bene solo Malen e Wesley, avevamo scelto anche Ferguson e si è perso del tempo dietro Sancho che poi non è voluto venire».

Ranieri ha poi allargato il discorso anche al proprio futuro: «Se mi piacerà continuare in questo ruolo continuerò, altrimenti non lo so. Non sto a fare il garante di nessuno, io amo la Roma».

Più cauto, almeno inizialmente, Gasperini dopo il netto 3-0 al Pisa. «Nessuno screzio con Ranieri, ci vedremo la prossima settimana», ha dichiarato, provando a smorzare i toni. Ma con il passare dei minuti è arrivata anche la replica sul tema mercato: «Sul mercato ho lasciato libera scelta alla società sui nomi che non conoscevo. Dei due calciatori che ho chiesto ne è arrivato solo uno in estate».

E ancora: «Tre allenatori contattati prima di me? Sono cose normali nelle società», fino a una chiusura che non passa inosservata: «Quello di Malen, su mia segnalazione, è stato un colpo di fortuna».

Nel frattempo, la Roma resta in piena corsa per un posto in Champions League insieme a rivali dirette come Juventus e Atalanta. Tuttavia, le tensioni interne rischiano di compromettere il finale di stagione.

La proprietà Dan Friedkin osserva con attenzione: l’obiettivo è arrivare senza ulteriori scossoni alle ultime settimane, per poi tirare le somme. La sensazione, però, è che la convivenza tra le diverse anime del club sia sempre più fragile.

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Notizie Calcio Napoli