Moviola Parma-Napoli 1-1: la sentenza di Corriere e Gazzetta sul tocco con il braccio di Buongiorno
La moviola dei due quotidiani questa mattina in edicola sull'episodio del braccio in area del difensore azzurro Alessandro Buongiorno in Parma-Napoli
Ultime notizie calcio Napoli - Giudizio unanime delle moviole del Corriere dello Sport e della Gazzetta dello Sport per quanto riguarda il tocco di mano del difensore Alessandro Buongiorno in Parma-Napoli. Entrambi i quotidiani hanno promosso a pieni voti l'arbitraggio di Di Bello allo stadio Tardini.

Parma-Napoli 1-1, la moviola del Corriere dello Sport
Il Corriere dello Sport promuove a pieni voti l'arbitro Di Bello in Parma-Napoli. Il direttore di gara prende 6,5 in pagella e non sbaglia sulla decisione di non concedere calcio di rigore al Parma per il tocco con il braccio sinistro del difensore azzurro Alessandro Buongiorno:
"Due tocchi con il braccio /mano, entrambi giudicati bene dall’arbitro di Brindisi: cross di De Bruyne, il pallone sfila dietro Bernabé che sta cercando di togliersi dalla traiettoria il contatto c’è ma non è punibile. Braccio (il sinistro) molto largo di Buongiorno, Di bello sceglie di non fischiare, ha ragione lui: prima ancora di verificare che è un pallone inaspettato, toccato da distanza ravvicinata, e il movimento è congruo, lo stesso arriva da un compagno, Spinazzola, che tocca con il destro".
Parma-Napoli 1-1, la moviola della Gazzetta dello Sport
Anche la Gazzetta dello Sport promuove l'arbitro Di Bello che ha diretto ieri il match tra Parma e Napoli. Per lui c'è un 7 pieno in pagella e anche l'elogio per non aver sbagliato decisione sul braccio in area del difensore Alessandro Buongiorno:
"L’unico episodio su cui si discute è un tocco di mano di Buongiorno al 33’ della ripresa: lui e Spinazzola chiudono Mikolajewski, l’esterno calcia il pallone sul braccio largo del compagno. Il tocco è evidente ma viene ritenuto non punibile dall’arbitro Di Bello (e dal Var Abisso): il braccio di Buongiorno è in posizione naturale - il difensore sta correndo all’indietro - e il rinvio di Spinazzola avviene da non più di mezzo metro, inaspettato”.