Caso Lukaku, slitta ancora il rientro a Napoli del belga: la nuova data
Cambia la data del rientro a Napoli dell'attaccante Romelu Lukaku che resterà ancora ad Anversa a curarsi ed allenarsi come deciso da fine marzo
Ultime notizie calcio Napoli - Il caso Lukaku durerà ancora a lungo. Almeno per un'altra settimana. L'attaccante belga, come si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport, non farà ritorno a Napoli nemmeno in questa settimana. Romelu resterà dunque ancora ad Anversa per curarsi ed allenarsi per poi tornare da Conte il prossimo 20 aprile. Resta da capire come la società abbia preso questo nuovo slittamento sulla data di rientro da parte di Big Rom.

Caso Lukaku, slitta ancora il rientro di Big Rom a Napoli
Ecco cosa si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport per quanto riguarda il rientro di Romelu Lukaku al Napoli che dovrebbe slittare ancora. Il belga era atteso a Castel Volturno in questa settimana, ma la data è stata spostata più avanti come spiega stamattina il quotidiano. Sullo sfondo c'è sempre attesa per il confronto che inevitabilmente ci sarà tra il centravanti, l'allenatore Antonio Conte e la società:
"Finale su Lukaku: Romelu resterà in Belgio un'altra settimana, ora l'idea è che tornerà a Napoli all'inizio della prossima. Intorno al 20, dopo la Lazio. Continuerà a curarsi ad Anversa in attesa di rientrare e di confrontarsi con il club e Conte".
Comunicato del Napoli sul caso Lukaku
In attesa di capire se davvero Romelu Lukaku sarà di ritorno a Napoli il prossimo 20 aprile, la posizione del club sembra essere da tempo molto chiara e netta sulla scelta dell'attaccante di restare in Belgio a curarsi. Le parole del direttore sportivo Manna una settimana fa furono perentorie così come il comunicato ufficiale del club di De Laurentiis dello scorso 31 marzo: "SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato".