De Laurentiis ha il dovere di tutelare il Napoli, c'è un tema centrale che affronterà con Conte

15.04.2026
13:00

Ultime notizie SSC Napoli - Antonio Conte è l’allenatore del Napoli e, come ha lasciato intendere De Laurentiis, ha la priorità assoluta, scrive il Corriere dello Sport.

Tra l’altro ha un contratto fino al 30 giugno 2027 e a Parma lo ha sottolineato aggiungendo di non aver dato «disponibilità di niente» - a una precisa domanda sulla Nazionale.

“Il tema centrale dell’incontro con De Laurentiis sarà un altro: presupposti, sintonia, fuochi d’artificio (alias progetto tecnico): il nodo centrale è questo. Ma De Laurentiis e Conte, uniti da stima e amicizia vere, hanno già anticipato i fuochi con le loro dichiarazioni. Tra una sintonia da confermare e l’eventuale ipotesi Nazionale è consequenziale la necessità del Napoli di agire in fretta: le macerie raccolte dopo lo scudetto 2023 hanno aperto ferite ma anche schiarito menti e arricchito l’esperienza. Tutte le parti in causa hanno legittime aspettative e priorità ma De Laurentiis, foss’anche per storie solo ipotetiche ma non impossibili nel prossimo futuro, ha il dovere di tutelare il Napoli”

Intervista a De Laurentiis New York Times 'The Athletic'

Leggi l'intervista integrale a De Laurentiis tradotta in anteprima su CalcioNapoli24

Il rapporto tra De Laurentiis e Antonio Conte: "Ci siamo conosciuti dieci anni fa alle Maldive. Eravamo in vacanza, nuotavamo insieme. Ho conosciuto sua moglie e sua figlia. Mentre pescavamo, mi ha raccontato la sua teoria sul calcio. Mi ha affascinato. Era come uno scrittore che mi racconta di un film grandioso, incredibile, da realizzare. Quando è arrivato il momento, non ho esitato a contattarlo e a convincerlo a venire ad allenare il Napoli. Ed è stato un matrimonio felice. Antonio è tipo... ti ricordi il film di Stanley Kubrick sull'esercito? (si riferisce a Full Metal Jacket, ndr). Questo è Antonio Conte. Quando lavori per 100 milioni di tifosi, hai un'enorme responsabilità. Non puoi scherzare. Ma i giocatori hanno 17, 18, 21 anni. Sono ragazzi, guidano Ferrari o Aston Martin, quindi possono commettere errori. Perciò devi guidarli con mani ferme. Antonio è perfetto da questo punto di vista. Inoltre, è un grande allenatore perché ha un'idea di come difendere. Quando difendi, probabilmente vinci. Se vuoi solo attaccare, probabilmente perdi. Forse è più emozionante, ma probabilmente non vinci niente".

Il futuro di Antonio Conte a Napoli

Sul futuro di Antonio Conte e l'ipotesi che vada ad allenare la Nazionale, De Laurentiis ha le idee molto chiare: "Innanzitutto, al momento non abbiamo un presidente della federazione. Quindi nessuno può decidere di nominarlo. Perciò, prima di tutto, dobbiamo risolvere il problema della federazione. Altrimenti, dovremo aspettare le nuove elezioni della federazione, a metà giugno. Antonio Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto. Perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo... è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe il suo bambino, abbandonandolo proprio all'ultimo minuto? Oppure... decide subito e dice “Vorrei andare”. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca. Altrimenti, non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli. È un uomo serio e professionale. Se fossi un allenatore, prima di accettare ci penserei cento volte".

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